Scattano le manette per cinque ragazzi, di cui due maggiorenni, e tre minorenni, per i reati di concorso in rapina aggravata e lesioni personali. Le misure cautelari sono state eseguite dai carabinieri della Stazione di Aversa su disposizione della Procura di Napoli Nord e del Tribunale per i Minorenni di Napoli. I cinque giovani sono ritenuti responsabili di sei rapine aggravate e di un tentativo di rapina commesse tra gennaio e marzo 2025. Due dei ragazzi, un 19enne tunisino e un 19enne ucraino, sono stati condotti in carcere, mentre per tre minorenni italiani di 17 anni è stato disposto il collocamento in comunità.
Rapine ai danni di minori e anziani
Le indagini, coordinate dalla Procura di Napoli Nord e dalla Procura per i Minorenni, hanno permesso di raccogliere gravi elementi di colpevolezza a carico del gruppo, che avrebbe messo a segno le rapine nel centro di Aversa e nei comuni limitrofi. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la baby gang agiva soprattutto di notte, avvicinando le vittime — per lo più ragazzi e ultrasessantacinquenni — con banali scuse nei pressi di parchi pubblici o luoghi di ritrovo. Una volta circondate le persone, le minacciavano con coltelli o pistole e le costringevano a consegnare portafogli e smartphone. In alcuni casi, alle minacce seguivano percosse e violenze fisiche, anche per refurtive di modico valore.

