Ha suscitato allarme fra i cittadini aversani il post scritto su Facebook dal consigliere comunale Alfonso Oliva riguardante la Sogert e i canoni idrici. Per l’esponente di Fratelli d’Italia, il Comune non ha mai “stipulato il contratto con la Sogert, società che in questi giorni sta notificando migliaia di avvisi di mora per i canoni idrici. Tutti gli atti che la Sogert ha notificato comprese le cartelle dell’acqua, sarebbero illegittimi e nulli perché non c’è un contratto stipulato: gli utenti che tramite i colleghi avvocati hanno presentato ricorso per conto dei condomini – secondo Oliva – richiedendo al giudice la prova del contratto avrebbero i ricorsi accolti e il Comune potrebbe essere condannato alle spese. Ovviamente a tutto questo si deve aggiungere l’inadempimento che da trenta giorni, come previsto da capitolato, la Sogert non ha nemmeno provveduto all’apertura dello sportello sul territorio cittadino”. Non si è fatta attendere, quindi, la replica a Oliva dell’assessora al Bilancio Francesca Sagliocco. “Confermo che il contratto con la Sogert non è stato firmato – esordisce – ma alcuni giorni fa lo stesso Oliva ha affermato che la stipula è avvenuta il 9 settembre scorso: non solo da quale fonti abbia acquisito questa notizia. Comunque, la segretaria generale del Comune, la dottoressa Di Ronza, lo sta predisponendo. Non c’è ancora la firma, nonostante abbia inviato una nota al segretario generale, perché la dottoressa è stata impegnata in altre faccende che, in questi mesi, hanno avuto la priorità. Questione di qualche settimana è firmeremo il contratto”.
Sulla possibilità che gli atti emessi e notificati dal concessionario siano illegittimi o nulli per l’assenza del contratto, Sagliocco afferma: “Ciò che ha affermato Oliva non corrisponde al vero. La Sogert, infatti, sta operando in base a un verbale di affidamento emesso lo scorso 30 luglio con una determina dirigenziale, attraverso cui le vengono affidati tutti i servizi di riscossione. Una determina emessa su mio indirizzo politico perché esisteva un affidamento in proroga alla Pubbliservizi, la quale percepiva, durante l’amministrazione in cui Oliva era assessore, un agio del 33 per cento per eseguire la riscossione dei tributi minori, contro la percentuale della Sogert che è del 7,30. Ovviamente – prosegue l’assessora – la legge consente l’affidamento immediato. Inoltre, nel verbale allegato, è specificato che l’affidamento è valido fino alla stipula del contratto. I solleciti inviati ai cittadini dunque sono pienamente in regola. Il consigliere Oliva, quindi, farebbe meglio prima a leggersi gli atti e poi scrivere post su Facebook”. Sagliocco replica, infine, anche sull’ubicazione dello sportello: “L’istituzione dell’ufficio nel territorio comunale deve essere eseguita entro trenta giorni dalla stipula del contratto. Essendo il contratto non ancora firmato la Sogert non ha l’obbligo di istituire la sede ad Aversa. Una volta firmato il contratto è mia intenzione ubicare l’ufficio all’interno della casa comunale”, conclude Sagliocco.


