I carabinieri della compagnia di Ischia hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto un diciannovenne e un quattordicenne di origini rumene, entrambi senza fissa dimora, ritenuti responsabili di una violenza sessuale consumata a Barano d’Ischia, nella notte dello scorso 20 settembre, in danno di una studentessa di 14 anni del luogo. Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Napoli (quarta sezione – fasce deboli della popolazione) e dalla Procura della Repubblica del Tribunale per i Minorenni, hanno permesso di ricostruire nel dettaglio la dinamica dei fatti.
La ragazza, mentre percorreva da sola una scalinata pubblica a Barano, è stata raggiunta dai due indiziati, che approfittando dell’orario notturno l’hanno bloccata alle spalle, palpeggiandola nelle parti intime con l’intento di consumare un rapporto sessuale. Fortunatamente, la studentessa è riuscita a divincolarsi fuggendo verso le amiche che la stavano attendendo presso una vicina fermata dell’autobus. Dopo alcuni giorni, la ragazza ha trovato il coraggio di riferire l’accaduto alla madre e ai carabinieri, facendo scattare le indagini.


