È accusato di detenzione di droga ai fini dello spaccio il quarantottenne incensurato di Barano d’Ischia arrestato dai carabinieri della stazione locale a seguito di una perquisizione domiciliare. Nella casa del fermato, infatti, i militari hanno rinvenuto e posto sotto sequestro 13 sacchetti per alimenti contenenti complessivamente circa 2 chili di marijuana, un dispositivo per sigillare le dosi sottovuoto, un bilancino di precisione e materiale vario per il confezionamento. Per l’uomo è scattata la misura cautelare degli arresti domiciliari. Sempre a Barano d’Ischia, i carabinieri hanno denunciato anche un trentaduenne pizzicato con 3 dosi di cocaina e materiali utili per la preparazione delle dosi e il taglio della droga.

Sempre a Ischia, lo scorso 19 agosto, i carabinieri della compagnia di zona avevano tratto in arresto R. N., napoletano di 45 anni residente nel quartiere Stella e già noto alle forze dell’ordine, con la medesima accusa di detenzione di droga ai fini dello spaccio. I militari, presenti sia in uniforme che in borghese, avevano notato l’uomo al porto di Casamicciola Terme e lo avevano fermato per un controllo. A seguito della perquisizione, il quarantacinquenne era stato trovato in possesso di cinque grammi di cocaina e tre dosi di marijuana, già pronti per essere smerciati. In più, nel cellulare del fermato, poi sottoposto agli arresti domiciliari, erano stati ritrovati dei messaggi Whatsapp che facevano riferimento a diversi appuntamenti con dei clienti. Un impegno, quello della lotta contro l’illegalità, che aveva coinvolto le forze dell’ordine anche durante il periodo di Ferragosto: erano state, infatti, intensificate le attività di controllo del territorio da parte dei carabinieri sulle isole napoletane di Ischia e Procida, nell’ambito di servizi disposti dal comando provinciale di Napoli. Un impegno senza sosta che aveva condotto i militari della locale compagnia a controllare 370 persone – 45 delle quali già note alle forze dell’ordine – 167 veicoli e 29 natanti.

