Un ragazzo di 12 anni è stato aggredito sabato sera a Barra, quartiere periferico di Napoli, da un gruppo di adolescenti armati di mazze e spranghe. L’episodio è avvenuto sotto l’abitazione della sua fidanzatina: da quanto emerge si presume che il pestaggio sarebbe stato dettato da motivi di gelosia. Alcuni componenti della baby gang erano contrari al suo rapporto con la ragazzina.
Il 12enne è stato portato all’ospedale Santobono: gli è stata diagnosticata la frattura del metacarpo della mano sinistra, oltre a tagli alla testa causati dalle spranghe. A denunciare pubblicamente l’accaduto è stato il deputato di Alleanza Verdi-Sinistra, Francesco Emilio Borrelli, che ha sottolineato come la violenza delle baby gang stia assumendo contorni sempre più preoccupanti. “La violenza delle baby gang è ormai fuori controllo. Questo ennesimo episodio di vigliaccheria e brutalità, con un agguato a colpi di mazza e spranghe, dimostra quanto certi gruppi di giovani siano pericolosi e privi di scrupoli, pronti a ferire gravemente per futili motivi”, ha dichiarato il deputato. Le forze dell’ordine stanno lavorando per identificare i responsabili dell’aggressione, che sarebbe stata compiuta da coetanei appena più grandi della vittima

