Beccato a spacciare, tenta di affrontare i carabinieri con un manico di scopa: è successo a Napoli, dove i carabinieri motociclisti del nucleo radiomobile locale hanno arrestato J. S. O. O., un ventiquattrenne di origini domenicane, già noto alle forze dell’ordine, per spaccio di stupefacenti, lesioni personali, danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale. Il ragazzo è stato beccato in via Pignatelli, mentre consegnava un involucro in cambio di soldi. Nel momento in cui ha scoperto di essere stato visto dai militari dell’Arma, ha spinto uno di loro e la sua moto per poi tentare la fuga. Mentre scappava via, ha recuperato un manico di scopa da un cassonetto e, brandendola come una mazza, ha provato ad allontanare i carabinieri. Dopo essere stato disarmato e poi bloccato, i militari hanno proceduto con la perquisizione personale. Nelle sue tasche sono stati rinvenuti 30 grammi di hashish divisi in stecchette per essere vendute e 10 euro, ritenuto provento illecito. Il ventiquattrenne è adesso in carcere.

Proprio pochi giorni fa, i carabinieri della stazione di Afragola, in provincia di Napoli, hanno arrestato M. I., 24enne già noto alle forze dell’ordine per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Sono inoltre stati denunciati, per lo stesso reato, due ragazzi di 15 e 16 anni, tutti del posto. I tre si trovavano in auto, quando il loro atteggiamento ha insospettito i carabinieri. I ragazzi sono stati infatti trovati in possesso di 32 dosi di cocaina, 30 stecche di hashish e 47 bustine di marijuana. Inoltre, sono stati rinvenuti anche materiali per il confezionamento della droga e grinder utilizzati per tritare la cannabis. Nello specifico, una dose di cocaina e una di marijuana è stata trovata all’interno del marsupio del ragazzo di 15 anni, mentre il resto era nascosto sotto i due sedili anteriori della macchina. Il ventiquattrenne è stato tradotto al carcere di Poggioreale, in attesa di giudizio, mentre i due minori sono stati affidati ai loro genitori.

