Dopo l’allarme emesso ieri dall’Asl di Benevento, è salito a 28 il numero di pazienti e di operatori sanitari risultati positivi al Coronavirus che erano ricoverati o prestavano servizio presso la clinica “Villa Margherita” nel capoluogo sannita. A comunicare la notizia è stato il direttore della struttura sanitaria, al cui annuncio sono seguiti gli avvisi e i provvedimenti presi dal sindaco di Benevento Clemente Mastella.
La struttura sanitaria è stata immediatamente presidiata dalle forze dell’ordine che hanno impedito a chiunque l’accesso all’area antistante alla clinica considerata ad “alto rischio”. L’Asl di Benevento, per far fronte all’emergenza sanitaria, ha disposto l’isolamento dei pazienti sintomatici nella struttura e la sanificazione dei locali. In queste ore inoltre i sindaci dei Comuni ai quali appartengono i contagiati hanno emesso ordinanze di divieto di transito e di ingresso per i dipendenti della struttura e per i familiari dei pazienti al fine di evitare qualsiasi esplosione incontrollata del contagio che potrebbe avere effetti devastanti in tutta l’area.
In queste ore di timore e di apprensione nella città di Benevento e nei Comuni limitrofi per la nascita di nuovi focolai nonché per le condizioni di salute degli ospiti ricoverati nella clinica, è partita la macchina delle istituzioni locali e dell’Asl volte a ricostruire tutti i contatti che sono avvenuti tra i pazienti e gli operatori sanitari negli ultimi giorni, con l’adozione dei protocolli di sicurezza previsti e della quarantena preventiva per tutte quelle persone che direttamente o indirettamente hanno avuto a che fare con la struttura.
Nel frattempo i sindaci del Beneventano hanno lanciato un accorato appello ai propri cittadini invitandoli ad uscire dalle proprie abitazioni solo nei casi di estrema necessità e di contattare immediatamente le autorità competenti, l’Asl e il proprio medico curante qualora si sospettasse di avere avuto contatti con i pazienti ricoverati nella clinica o con gli operatori sanitari che vi lavoravano. A destare la forte preoccupazione delle autorità sanitarie sono infine le condizioni di salute dei pazienti anziani ricoverati presso la struttura e risultati positivi ai test.