Le indagini nel mondo della pirotecnica illegale si spostano sul web, ma portano a risultati concreti sul territorio. A Sant’Antimo, un’operazione congiunta tra i Falchi della Squadra Mobile e la Polizia Amministrativa e Sociale ha portato alla scoperta di un vero e proprio laboratorio clandestino per la produzione di fuochi d’artificio. Un uomo di 34 anni, originario di Napoli, è stato denunciato per detenzione e commercio abusivo di materie esplodenti.
L’operazione è scaturita da un’attenta attività di monitoraggio dei social network, ormai diventati una vetrina privilegiata per la vendita illegale di articoli pirotecnici. Seguendo le tracce digitali, gli investigatori hanno individuato il sospettato e ne hanno monitorato gli spostamenti fino a un locale nel comune dell’hinterland napoletano.

