Colpo alla criminalità predatoria: la polizia di Stato di Caserta ha smantellato una banda specializzata in furti in abitazione, eseguendo undici fermi di indiziato di delitto. Gli arrestati, tutti di origine rom, sono accusati di aver messo a segno decine di colpi. Gli indagati sono stati fermati alle prime luci dell’alba, su ordine della Procura della Repubblica presso il tribunale di Santa Maria Capua Vetere. La banda avrebbe colpito non solo in Campania, ma anche in altre regioni italiane, tra cui Calabria e Veneto. Gli investigatori hanno accertato che il gruppo agiva con modalità precise e coordinate, prendendo di mira abitazioni e residenze di alto valore.
L’operazione di oggi ha coinvolto ben 200 agenti di polizia, impegnati nell’esecuzione dei fermi e nelle perquisizioni finalizzate a raccogliere ulteriori prove sul modus operandi della banda. Le autorità continuano a indagare per definire con esattezza il numero dei colpi messi a segno e il giro d’affari generato dalle attività illecite del gruppo. La base operativa dell’organizzazione criminale si trovava nel Comune di Castel Volturno. L’indagine, che ha portato a 11 fermi, è scattata dopo un furto da 130mila euro avvenuto nella notte di Capodanno a Santa Maria Capua Vetere. I ladri, a bordo di due auto con targhe rubate, svaligiarono l’abitazione, sottraendo denaro, gioielli, oggetti di valore e due pistole regolarmente detenute.

