• Linea Politico-Editoriale
  • La Redazione
  • Registrati
  • Termini e Condizioni
  • Contattaci
  • Lavora con noi
  • Pubblicità
  • Privacy Policy
  • Trattamento Dati
  • Entra
Il Crivello
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Il Crivello
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home Economia

Bonus genitori separati, da oggi al via le domande: contributo fino a 800 euro mensili

I requisiti per ottenere questo bonus sono molti e riguardano entrambi gli ex componenti della coppia. Le tempistiche per presentare le domande sono relativamente strette

redazione di redazione
12 Febbraio 2024
in Economia, Italia

Da oggi, lunedì 12 febbraio, e fino al 31 marzo 2024 i genitori separati, divorziati e/o non conviventi che non hanno ricevuto l’assegno di mantenimento a causa dell’emergenza COVID-19 potranno presentare domanda per ottenere il Bonus presso l’INPS. La documentazione da preparare è fitta, soprattutto per quanto riguarda le attestazioni di reddito. Ecco come funziona:

I requisiti per ottenere il bonus

Una prima parte di questi requisiti riguarda il partner che avrebbe dovuto fornire l’assegno di mantenimento ma, per cause legate alla pandemia da Covid-19 e alle sue conseguenze economiche, non ha potuto farlo.

L’ex partner in questione deve

  • Aver cessato, sospeso o ridotto la propria attività lavorativa e il gettito che ne deriva da almeno 90 giorni
  • Essersi visto ridurre il proprio reddito di almeno il 30% rispetto al 2019, anno che fa da paragone come punto di partenza prima della pandemia

Queste condizioni devono essere presenti insieme al mancato versamento dell’assegno di mantenimento. In questo caso, si deve passare a verificare la condizione del partner che riceve l’assegno. Anche in questo caso, ci sono requisiti molto precisi da rispettare, anche più stringenti di quelli precedenti.

Il ricevente deve avere:

  • Un reddito pari o inferiore a 8.174 euro annui
  • Figli conviventi minorenni o affetti da disabilità grave

Una delle particolarità di questo bonus è che non fa riferimento alla situazione economica attuale. Questi requisiti infatti devono essersi verificati in passato, in particolare nel periodo pandemico e post pandemico, individuato tra l’8 marzo 2020, giorno di inizio delle restrizioni, e il 31 marzo 2023.

Se in questi anni il partner che ne aveva diritto non ha ricevuto l’assegno di mantenimento, ha diritto, se entrambi i genitori separati rispettano i requisiti, a una somma che varia a seconda delle condizioni reddituali, che vada a integrare la somma dovuta.

La documentazione da presentare e l’importo massimo del bonus

L’importo massimo del bonus genitori separati è di 800 euro mensili. Può coprire un massimo di 12 mensilità e verrà riconosciuto soltanto fino all’esaurimento dei fondi. Non ci sarà però bisogno di nessuna corsa alla domanda: il criterio con cui si distribuiscono le risorse non è quello cronologico di presentazione delle richieste. Al contrario i criteri saranno definiti dal Dipartimento per le politiche di famiglia.

La domanda viene presentata esclusivamente in maniera telematica sul sito dell’INPS da parte del partner che riceve l’assegno di mantenimento. Si deve accedere alla propria zona personale tramite SPID, Carta di Identità Elettronica o CNS. In questa fase va indicato il periodo in cui il proprio reddito è stato al di sotto degli 8.174 euro.

Alla domanda vanno allegati:

  • Le documentazioni che dimostrano il diritto all’assegno di mantenimento
  • L’attestazione di disabilità degli eventuali figli maggiorenni conviventi

Tags: Bonus genitori separatiprimopiano
CondividiInviaTweet
Articolo precedente

Maxi-sequestro di coca della GdF di Aversa: 51 chili nascosti in un’autocisterna, tre corrieri in manette

Articolo successivo

Cancro alle ovaie, un nuovo studio apre a test delle urine per una diagnosi precoce

Articolo successivo
Scoperta nei bambini una malattia genetica molto rara: finora veniva scambiata per allergia

Cancro alle ovaie, un nuovo studio apre a test delle urine per una diagnosi precoce

Facebook Instagram Youtube Twitter LinkedIn
Il Crivello

Strumento di informazione puntuale, orientato dalla parte dei cittadini e delle associazioni, di quel tessuto sociale che non sempre ha “voce” e, spesso, trova difficoltà ad esprimersi.

Archivi

Link Utili

  • Linea Politico-Editoriale
  • La Redazione
  • Registrati
  • Entra e Invia una notizia
  • Termini e Condizioni
  • Contattaci
  • Lavora con noi
  • Per la tua pubblicità
  • Privacy Policy
  • Trattamento dati personali

© 2021 Il Crivello - Tutti i diritti riservati

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati

© 2021 Il Crivello - Tutti i diritti riservati

Questo sito Web utilizza i cookie. Continuando a utilizzare questo sito Web, acconsenti all'utilizzo dei cookie. Visita la nostra Privacy Policy.