In data 30 agosto è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto attuativo che fa chiarezza sull’incentivo destinato al mondo della ristorazione, pasticcerie, gelaterie e eccellenze gastronomiche.
L’agevolazione consiste in un contributo in conto capitale pari al 70% delle spese totali ammissibili, entro il limite di 30.000 euro per singola impresa, sostenute per macchinari professionali e beni strumentali all’attività d’impresa, nuovi di fabbrica, organici e funzionali e acquistati alle normali condizioni di mercato da terzi che non hanno relazioni con l’impresa.
Hanno diritto alle agevolazioni le imprese come ristoranti, pasticcerie e gelaterie in possesso dei seguenti requisiti:
- per quelle operanti nel settore identificato dal codice ATECO 56.10.11 (Ristorazione con somministrazione), essere regolarmente costituite ed iscritte come attive nel Registro delle imprese da almeno 10 anni o in alternativa aver acquistato nei 12 mesi precedenti prodotti certificati DOP, IGP, SQNPI, SQNZ e prodotti biologici per almeno il 25 per cento degli acquisti totali del periodo;
- per quelle operanti nel settore identificato dal codice ATECO 56.10.30 (Gelaterie e pasticcerie) e dal codice ATECO 10.71.20 (Produzione di pasticceria fresca), essere regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese da almeno 10 anni o in alternativa aver acquistato prodotti DOP, IGP, SQNPI e prodotti biologici per almeno il 5 per cento del totale.
Il contributo spetterà alle imprese che:
Il contributo a fondo perduto, come detto, può essere usato per le spese sostenute per macchinari professionali e beni strumentali all’attività d’impresa. I beni acquistati dovranno essere mantenuti nello Stato patrimoniale dell’impresa per almeno 3 anni dalla data di concessione del contributo. Il decreto attuativo prevede per i pagamenti l’obbligo di utilizzo di conti correnti dedicati intestati all’impresa. E dovrà essere garantita la piena tracciabilità della spesa.