In un periodo complicato come quella della seconda ondata da Coronavirus, in cui l’apparato sanitario si trova fortemente sotto pressione, ogni contagio che attacca medici e infermieri mette ancora di più in crisi l’intero sistema. Per questo motivo, a preoccupare è il focolaio scoppiato all’interno del nosocomio Sant’Anna e Santissima Maria della Neve a Boscotrecase, in provincia di Napoli, attivo come Covid Center. A chiarire la situazione, il direttore generale dell’Asl Napoli 3 Sud, Gennaro Sosto, il quale ha dichiarato all’Ansa che a risultare positivi sono tra le 30 e le 40 persone del personale sanitario: numeri che, sebbene si trovino nella media nazionale dei contagi registrati nelle strutture ospedaliere, destano comunque preoccupazione in vista della crescita sempre maggiore dei contagi in Campania.
Sono stati già presi provvedimenti per far fronte alla mancanza di personale, attingendo sia a lavoratori interni sia ad avvisi esterni, facendo in modo che nessun reparto rimanga carente in termini di medici e infermieri. E se sulla questione aleggia l’ombra di possibili disattenzioni nel sistema di sicurezza, il direttore Sosto ha rassicurato sottolineando che, attraverso un’accurata revisione dei processi interni, non è stata trovata nessuna mancanza in termini di protezione e sicurezza tra i lavoratori.


