Un quadro d’ineguale degrado igienico e sanitario è quanto scoperto questa mattina a Caivano durante un’operazione coordinata dai Carabinieri locali, dagli specialisti del NAS di Napoli e dal personale dei Servizi Sociali comunali. Le verifiche hanno interessato un circuito di cinque centri socio-assistenziali — comprendente tre comunità educative e due comunità alloggio — tutti sotto la gestione della medesima cooperativa.
Gli aspetti più critici si sono concentrati all’interno dei locali di stoccaggio e preparazione dei pasti di due strutture specifiche. Nel corso del sopralluogo, gli ispettori si sono trovati di fronte a sacchi di farina infestati da vermi e recipienti per alimenti in cui pullulavano insetti. Alle pessime condizioni di conservazione si è aggiunta la totale assenza di documentazione sui percorsi di filiera per circa mezzo tonnellata di merce: una partita da 500 chili di cibo (tra generi secchi, freschi, surgelati e congelati) è stata sottratta all’impiego e bloccata per impossibilità di definirne l’origine.

