Stavano svolgendo il solito servizio di controllo del territorio i carabinieri di Caivano, quando sono transitati nei pressi dell’isolato A53 del famoso parco Verde, dove hanno notato uno strano scuolabus che si era fermato proprio in quella zona. I militari, una volta arrivati nel pressi dell’automezzo, hanno notato sul cofano posteriore una targhetta con su scritto Curti, il nome di un paesino in provincia di Caserta. Ciò ha fatto insospettire ancora di più gli uomini dell’Arma, che hanno ispezionato il veicolo, facendo irruzione. All’interno hanno notato come non ci fosse nessun bambino, ma solo il conducente, un trentanovenne di San Prisco, che aveva da poco finito il giro delle scuole e si è recato, illegalmente, nel Napoletano.
Per questo motivo i carabinieri hanno messo a setaccio lo scuolabus, trovando una dose di cocaina, verosimilmente appena acquistata, di 0.76 grammi nel posacenere. L’uomo è stato denunciato con le accuse di peculato d’uso, avendo utilizzato un veicolo della Pubblica amministrazione per scopi personali e per la violazione della normativa anti-contagio che vieta gli spostamenti tra province, oltre a essere segnalato alla Prefettura per detenzione di droga.


