Con la maggior parte dei campionati fermi per gli impegni delle nazionali, si è giocato in Lega Pro e nel torneo di massima serie femminile. Ecco come è andata alle squadre campane:
LEGA PRO GIRONE C
Con la maggior parte dei campionati fermi per gli impegni delle nazionali, si è giocato in Lega Pro e nel torneo di massima serie femminile. Ecco come è andata alle squadre campane:
LEGA PRO GIRONE C
Si inizia subito con un big match sabato sera, a Castellammare va in scena il sentitissimo derby Juve Stabia-Avellino. In realtà le emozioni non saranno tante e non si andrà oltre lo scialbo 0-0. Gli irpini, in 10 per l’espulsione di Aloi al 76′, riescono a mantenere il pari senza particolari affanni. Impegno di sabato anche per la Paganese dopo lo scoppiettante 4-4 di sabato scorso contro il Messina. Gli uomini di Di Napoli sono stati battuti per 2-0 dal Latina, Carletti con un gol per tempo ha archiviato la pratica. All’indomani della sconfitta la società salernitana ha comunicato l’esonero del tecnico, sostituito da Gianluca Grassadonia. Non è andata meglio alla Turris che domenica, in casa contro il Monopoli, non ha raccolto punti. Inizio choc per i ragazzi di Caneo al “Liguori“: dopo 7 minuti i pugliesi sono già in vantaggio di due reti! Starita dopo un minuto raccoglie un cadeau del portiere Perina e insacca, Arena bissa sugli sviluppi di un angolo con un colpo di testa neanche troppo angolato. Non basta il lampo di Tascone al 21′ della ripresa con una conclusione dalla distanza a riaprire un match segnato.

SERIE A FEMMINILE
Avvilente Sconfitta del Napoli sul campo “Agostino Di Bartolomei” di Trigoria. Le azzurre prendono un gol al minuto tra il 19′ ed il 21′: la sblocca la brasiliana Andressa con un pallonetto di sinistro che probabilmente voleva essere inizialmente un cross per una compagna in mezzo all’area. Il raddoppio è firmato Serturini che approfitta di un errato stop di una calciatrice del Napoli in chiusura difensiva e si invola verso la porta; arrivata all’ingresso dell’area conclude con un destro a giro alla Insigne e fulmina Aguirre. Per il terzo gol bisogna attendere un solo minuto, a realizzarlo, con un sinistro al volo in mezzo all’area a raccogliere un cross morbido dalla destra di Gilonna, è la numero 10 Giugliano. Il Napoli al minuto 41 accorcia le distanze grazie ad un colpo di testa di Goldoni ma è una illusione che dura pochi minuti, infatti la Roma prima della fine della frazione segna ancora. A chiudere definitivamente i conti è capitan Bartoli con un tap-in a pochi passi dalla porta sull’ennesimo assist di una scatenata Gilonna. Nella ripresa c’è tempo per un palo clamoroso dell’attaccante giallorosso Pirone. Va un po’ meglio all’altra squadra napoletana: nell’incontro casalingo di domenica contro l’Empoli infatti, il Pomigliano riesce a conquistare il primo punto del campionato. Dopo un inizio al cloroformio la gara si sblocca al 23’per un atterramento di Panzeri ai danni della Bragonzi, l’arbitro decreta il penalty che la specialista Prugna realizza senza problemi. La Banusic ha l’occasione per pareggiare ma si fa ipnotizzare da Capelletti, qualche minuto dopo la stessa giocatrice fa fallo nella propria area di rigore e provoca ancora rigore. Stavolta dagli undici metri si presenta la Bragonzi ma il risultato è lo stesso, doppio vantaggio per la squadra di Fabio Ulderici. Nella ripresa è lodevole la reazione delle ragazze di Manuela Tesse che potrebbero sprofondare nel risultato e nello spirito se solo la Bragonzi sfruttasse un’occasione a dir poco invitante. Ed invece il mancato tris delle toscane concede ancora speranze alle napoletane che sfruttano un’errata uscita dal basso dell’Empoli ed accorciano al minuto 85 con Moraca che sorprende Capelletti con un pregevole pallonetto. In pieno recupero, infine, è la Cox a trovare lo spazio per incunearsi e trafiggere l’estremo difensore avversario per il più insperato dei pareggi. Un risultato in rimonta che fa morale per il prosieguo della stagione.

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