C’è il clima delle grandi occasioni in casa Napoli: domani sera, infatti, allo stadio “Diego Armando Maradona”, arriverà l’Inter, capolista del campionato di Serie A (diretta Tv su Sky Sport Uno e Sky Sport Serie A, alle ore 20.45). I partenopei vengono da un filotto di risultati importanti, ma i nerazzurri non sono da meno con le loro undici vittorie consecutive. I numeri parlano chiaro e dicono che nessuna squadra ha fatto meglio di quelle di Gattuso e di Conte nelle ultime sette giornate (21 punti per l’Inter, secondo il Napoli con 19). Insigne e compagni, quindi, ora sono chiamati a un vero e proprio esame di maturità, che testerà la loro capacità di raggiungere o meno l’obiettivo Champions League. Una piccola curiosità: il Napoli, in occasione della super-sfida, scenderà in campo con una nuova maglia targata Marcelo Burlon County of Milan e Kappa, già sponsor del club azzurro.
Napoli
Per Gattuso c’è una buona e una cattiva notizia in vista del big-match di domani sera. La cattiva è il nuovo infortunio di Ospina, vittima di una distrazione del bicipite femorale sinistro, rimediata nella scorsa sfida contro la Sampdoria. Il portiere colombiano salterà non solo l’Inter ma anche la Lazio, prossima avversaria del Napoli in campionato (giovedì 22 aprile, sempre al Maradona). Quella buona, invece, è il rientrato allarme per Zielinski, che a inizio settimana aveva accusato un affaticamento muscolare in allenamento. Tra i pali, pertanto, tornerà Meret, con Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly e Mario Rui (diffidato) a difendere la sua porta. In mediana, spazio all’intoccabile duo composto da Demme (anche lui diffidato) e Fabián Ruiz. Il compito di scardinare la difesa nerazzurra, infine, sarà affidato a Politano, Zielinski e Insigne in supporto a Osimhen, in vantaggio su Mertens per il ruolo di unica punta. Non ci sarà Lozano, fuori per squalifica (diffidato, ha ricevuto un’ammonizione nella scorsa giornata).
Napoli (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui; Demme, Fabián Ruiz; Politano, Zielinski, Insigne; Osimhen. Allenatore: Gennaro Gattuso.
Inter
La compagine allenata da Conte arriva a Napoli da unica favorita per la vittoria dello scudetto, essendo a undici punti di distanza dai cugini del Milan secondi in classifica. L’intenzione, pertanto, è quella di continuare a macinare vittorie e a infrangere record. I nerazzurri ritrovano Barella, uomo indispensabile dello scacchiere, dopo la squalifica, e Perisic, che ha smaltito il suo problema muscolare e si candida per una maglia da titolare come quinto di centrocampo a sinistra: è vivo, però, il ballottaggio con Darmian, leggermente in vantaggio sul croato. Al centro, insieme a Barella, ci saranno Brozovic ed Eriksen, in pole su Sensi, mentre sulla fascia destra ci sarà l’insostituibile Hakimi. A difendere i pali della porta di Handanovic ci penserà il “muro” composto da Skriniar, de Vrij e Bastoni. Le “bocche di fuoco” saranno, infine, Lautaro Martinez e Lukaku.
Inter (3-5-2): Handanovic; Skriniar, de Vrij, Bastoni; Hakimi, Barella, Brozovic, Eriksen, Darmian/Perisic; Lautaro Martinez, Lukaku. Allenatore: Antonio Conte.