Dalle indagini è emerso che, come altri imprenditori, facendo leva sui legami con l’ex boss Michele Zagaria nella pubblica amministrazione, si era aggiudicato commesse per lavori pubblici a fronte dei quali versava una percentuale del 5% dell’importo degli appalti come corrispettivo della mediazione di Zagaria. Ad eseguire il provvedimento, nei confronti di Luciano Licenza, 57enne, imprenditore di Casapesenna (Caserta), per un valore complessivo di oltre 4 milioni di euro, sono stati i militari del nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza di Napoli.
Nello specifico si tratta di beni di vario tipo: 5 società, 12 autoveicoli, 2 natanti, 9 rapporti finanziari, 5 immobili e 7 terreni. La sanzione, ordinata dal tribunale di Santa Maria Capua Vetere e stata confermata in via definitiva dalla Corte di cassazione. Il 57enne era già stato condannato a sei anni di reclusione con rito abbreviato per associazione mafiosa nell’ambito di un procedimento della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli


