Il primo bilancio dei botti esplosi nella notte di Capodanno tra Napoli e provincia è segnato da oltre 39 feriti, di cui tre minori. Ad Afragola si registra una tragedia con la morte di una persona colpita da un proiettile. Nella città partenopea il caso più grave è quello di una donna del quartiere Forcella raggiunta da una pallottola vagante mentre, affacciata al balcone, assisteva allo spettacolo dei fuochi pirotecnici. Secondo quanto si è appreso, sarebbe stata colpita all’addome. Trasportata all’ospedale Vecchio Pellegrini, non sarebbe in pericolo di vita.
Altri episodi gravi: un diciassettenne rischia di morire a Giugliano per dei petardi esplosi male. Nello specifico, I carabinieri della compagnia di Giugliano sono intervenuti nell’ospedale San Giuliano per due 17enni feriti. I due ragazzi, incensurati, poco prima erano stati trasferiti nel pronto soccorso con ferite da ustione al volto e alle mani. Da una prima sommaria ricostruzione pare che i due si siano feriti nel tentativo di accendere un grosso petardo a Melito di Napoli, in via Don Raffaele Abete. Il primo minore è in prognosi riservata in pericolo di vita. Il secondo minore è in attesa di intervento chirurgico alla mano, non in pericolo di vita.
Ad Acerra, nella clinica Villa dei Fiori, sono arrivati due feriti da colpi d’arma da fuoco, uno al ginocchio e l’altro alla tibia destra. Hanno dichiarato alla polizia che erano in strada per vendere fuochi illegali e uno sconosciuto li avrebbe avvicinati con l’intento di estorcere loro dei soldi. Al rifiuto avrebbe sparato ad entrambi. La loro versione è al vaglio degli inquirenti.
Il dato fornito dalla Questura di Napoli segna un aumento del fenomeno rispetto allo scorso anno quando i feriti a causa dei botti tra Napoli e provincia furono sedici. Altri episodi gravi: un diciassettenne rischia di morire a Giugliano per dei petardi esplosi male.
Nel Salernitano sono sette i feriti non gravi che sono stati medicati negli ospedali del Salernitano per i botti nell’ultima notte dell’anno. Nel dettaglio, 2 persone a Salerno, 4 a Nocera Inferiore e 1 a Sarno (quest’ultima proveniente da Palma Campania, nel Napoletano). Un uomo di circa 50 anni, a causa dello scoppio di un petardo all’altezza del volto, ha subito un trauma all’occhio ed è stato curato dai medici del reparto di oculistica del nosocomio Ruggi di Salerno. Le altre persone ferite hanno subito scottature o lesioni in particolare a mani o labbra.