Un telefonino, due caricabatterie e diversi grammi di hashish, sono stati ritrovati e sequestrati dagli agenti della penitenziaria, durante una perquisizione straordinaria, nel reparto Genova. Si tratta di un reparto che ospita detenuti che hanno pene definitive ed hanno avuto una condotta encomiabile: è composto da camere di pernottamento aggiornate agli standard europei, dotato, tra l’altro anche di attrezzature ginniche.
A darne notizia è Luigi Castaldo, segretario regionale Campania Asppe confederata Consipe (confederazione sindacati Polizia Penitenziaria). Secondo Castaldo “oramai è all’ordine del giorno ritrovare sostanze e materiale illecito non consentiti, l’attenzione al Salvia è sempre alta pur essendo penalizzata da gravi carenze sia strumentali che umane, mancano oltre 200 poliziotti penitenziari e vi è un sovraffollamento per oltre il 30% della popolazione detenuta. A tutto ciò si aggiunge una grave carenza di medici, infermieri, psicologi ed educatori“.

