Droga nascosta nei “pacchi colloquio” per arrivare nelle mani di alcuni detenuti all’interno del carcere di Santa Maria Capua Vetere. La vicenda è emersa nella giornata di ieri; grazie ad una meticolosa attività di controllo e prevenzione del personale in servizio al settore colloqui che, è riuscita ad evitare l’introduzione in carcere dello stupefacente, abilmente occultato in alcune confezioni di carne.
La notizia e stata resa nota, attraverso un comunicato, dal segretario nazionale per la Campania del Sappe Emilio Fattorello, complimentandosi con gli agenti che si occupano delle verifiche nel settore colloqui. “Nonostante la carenza di organico, i pacchi consegnati dai familiari dei detenuti sono stati accuratamente ispezionati dai poliziotti penitenziari in servizio ai colloqui evidenziandone il contenuto illecito che è stato posto sotto sequestro”.

