Solo due i mesi di libertà. Emanuele Libero Schiavone, figlio di Francesco, noto come “Sandokan” e boss del clan dei Casalesi, è tornato in carcere. Di recente, “Sandokan” è diventato collaboratore di giustizia dopo anni al 41bis. Il motivo dell’arresto non è ancora chiaro: è stato preso in consegna dai carabinieri e trasferito in un istituto di pena. Nella stessa operazione è stato tratto in arresto anche Francesco Reccia, figlio di Oreste Reccia, altro presunto esponente di rilievo della criminalità locale.
Il figlio di “Sandokan” dopo aver scontato 12 anni di carcere per reati associativi era stato liberato il 16 aprile scorso. I nomi di Emanuele Libero e del fratello Ivanhoe erano tornati alla ribalta lo scorso 8 giugno, a poche ore dall’apertura delle urne per le elezioni amministrative a Casal di Principe, dove si votava per il rinnovo del consiglio comunale: in quella circostanza, nella strada in cui vivevano i due Schiavone e nei pressi della loro abitazione furono esplosi colpi di arma da fuoco.

