Nella serata di ieri, martedì 2 giugno, solo il tempestivo e coordinato intervento dei Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile ha evitato il peggio all’interno di una nota e frequentata caffetteria di via Baracca, nel pieno centro di Casal di Principe. L’allarme è scattato alle 19:35, quando alla Centrale Operativa è arrivata la segnalazione di un uomo che stava brandendo una pistola in mezzo ai clienti. Una pattuglia già impegnata nel controllo del territorio si è fiondata sul posto. Alla vista delle divise, l’uomo ha cercato di dileguarsi verso il retro del locale con fare sospetto, per poi rientrare nella sala principale come se nulla fosse. I militari sono intervenuti immediatamente, bloccandolo e mettendolo in sicurezza prima che potesse reagire.

L’arma nel cestino e le prove dei video
La perquisizione personale ha subito rivelato i primi indizi: l’uomo addosso aveva un proiettile calibro 7,65 e strumenti per la pulizia delle armi da fuoco. Con l’arrivo di una seconda pattuglia di supporto, i Carabinieri hanno setacciato l’area in cui il sospettato si era rifugiato pochi istanti prima. L’intuizione si è rivelata corretta: nascosta in un cestino dei rifiuti nel retro del locale, è stata ritrovata una pistola con matricola abrasa, modificata e già carica con una cartuccia. A blindare l’accusa sono state le testimonianze dei presenti e le immagini del sistema di videosorveglianza del bar, che hanno immortalato il momento esatto in cui il quarantenne impugnava l’arma poco prima dell’arrivo dell’Arma.

