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Home Cronaca Caserta

Casal di Principe, camorra, nuovo arresto per il nipote del capoclan “Sandokan”

Nicola Schiavone, nipote del capoclan dei Casalesi Francesco Schiavone, aveva costituito un’azienda ottenendo appalti con alcune amministrazioni pubbliche

redazione di redazione
21 Novembre 2022
in Caserta, Cronaca

Associazione di tipo mafioso, fittizia intestazione di beni, riciclaggio e autoriciclaggio, questi ultimi reati aggravati dalla finalità e modalità mafiose: è quanto la Procura di Napoli contesta, a vario titolo, a Nicola Schiavone, nipote del capoclan dei Casalesi Francesco Schiavone, detto “Sandokan”, 44 anni, e ad Alessandro Ucciero, 52 anni, ai quali la Dia di Napoli, nella mattinata odierna, ha notificato una misura cautelare in carcere ciascuno.

Nicola Schiavone, soprannominato “o’ russ” venne arrestato dai PM antimafia Antonello Ardituro e Marco Del Gaudio, al termine del processo “Normandia 2”, e fu condannato a dieci anni di carcere. Dopo la sua scarcerazione, avvenuta nel 2019, con una telefonata anonima alla stampa rese noto il suo ritorno nel Casertano. Il boss, aveva subito ripreso i contatti con gli affiliati del clan dei Casalesi. E aveva anche convocato, in una riunione, tutti gli imprenditori «amici»: coloro che avevano ottenuto benefici – in termini di denaro o appalti – dall’organizzazione criminale.

Le attività investigative – scrive la Dia di Napoli in un comunicato – hanno consentito di accertare la riconducibilità in capo all’indagato di una società attiva nel settore degli appalti pubblici che egli aveva fittiziamente intestato ad un prestanome pure colpito dalla misura cautelare. La società costituita dallo Schiavone si occupava di lavori edili con la pubblica amministrazione mediante contratti di avvalimento non avendo attestazioni Soa, essendo l’azienda di nuova costituzione. Così, dopo poche settimane, l’impresa del boss aveva già iniziato ad occuparsi di lavori edili attraverso i citati contratti di avvalimento: ovvero una operazione attraverso la quale le aziende degli imprenditori «amici» facevano da garante nei confronti di quella del boss. 

Il provvedimento eseguito è una misura disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione, e i destinatari di essa sono persone sottoposte alle indagini e, quindi, presunte innocenti fino a sentenza definitiva.

Si riportano i nominativi dei soggetti colpiti dalla misura:

  • Schiavone Nicola, nato a Napoli il 12.06.1978 (nipote del boss dei Casalesi Francesco Schiavone Sandokan)
  • Ucciero Alessandro, nato a Villa Literno (CE) il 18.02.1970

Tags: arrestiassociazione di tipo mafiosoCasal di Principeprimopiano
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