Sebbene la Campania sia rimasta zona arancione, moltissimi ragazzi, nella serata di ieri, si sono riversati nelle strade di Caserta e della provincia, soprattutto in territori come quelli di Aversa e Santa Maria Capua Vetere. Nonostante le diverse restrizioni, come i divieti di assembramenti, il coprifuoco alle 22, locali chiusi e il divieto di vendita e consumo di bevande alcoliche e analcoliche, infatti, i tre sindaci dei Comuni si sono ritrovati, in ogni caso, con numerosi ragazzi, molto giovani, tra le strade della città, la maggior parte dei quali per comprare bevande e cibo o anche solo per passare il tempo con i propri amici.

L’ondata di socialità è stata fermata, in parte, dalle forze dell’ordine. A Caserta, ad esempio, la polizia municipale ha controllato molteplici esercizi commerciali, chiudendo, per 24 ore, un noto bar del centro poiché vendeva bevande dopo l’orario consentito. Ad Aversa nessun locale sanzionato, perché tutti chiusi, ma, nonostante ciò, molti ragazzi si sono ritrovati nelle piazze del territorio. A Santa Maria Capua Vetere, la polizia municipale ha bloccato anche l’unico distributore di bevande della città per evitare ulteriori motivi di sosta. Un particolare, però, ha accomunato tutte le aree del Casertano: dalle 22 in poi non c’era più nessuno in giro.

