Caserta, il ricordo della poliziotta Maria Sparagana vittima del Covid-19
Nel giorno del suo compleanno, le è stata dedicata la stanza all’ascolto protetto delle vittime di violenza e maltrattamenti, presso il commissariato di Aversa
Questa mattina, nel giorno in cui avrebbe compiuto 53 anni, la polizia di Stato ha commemorato Maria Sparagana, assistente capo coordinatore, una colonna portante della centrale operativa della Questura di Caserta, venuta a mancare lo scorso 18 marzo a causa del Coronavirus. Una donna che è costantemente ricordata dai suoi colleghi come una persona capace, in gamba e con una spiccata sensibilità. la giornata è cominciata con la celebrazione della santa messa in suffragio, presso la chiesa del Buon Pastore a Caserta, alla presenza del capo della polizia-direttore generale della pubblica sicurezza, il prefetto Franco Gabrielli.
Proprio in onore di Sparagana, è stata inaugurata, insieme al capo della polizia e ai rappresentanti delle istituzioni del territorio, la stanza dedicata all’ascolto protetto delle vittime di violenza e di maltrattamenti, uno spazio per tutte le vittime che cercano un posto dove sentirsi al sicuro, il modo migliore per ricordare una donna che è sempre stata in prima linea, accanto ai più deboli, nella lotta contro le ingiustizie. La stanza dedicata all’ascolto è ospitata all’interno del commissariato di polizia di Aversa, con il contributo del Soroptimist club international.
Molto toccante è stato il contributo del ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, che ha voluto esprimere la sua vicinanza alla famiglia di Maria Sparagana e a tutta la polizia di Stato: “È per me un dovere e un onore, da ministro dell’Interno, ricordare oggi la figura e l’attività al servizio delle istituzioni dell’assistente capo coordinatore della polizia di Stato Maria Sparagana, deceduta lo scorso 18 marzo, nell’ospedale di Caserta, dopo essere risultata positiva al Covid-19. In occasione della celebrazione della messa di suffragio nella chiesa del Buon Pastore, invio a lei, signor Questore, un messaggio di vicinanza e di solidarietà che vorrei giungesse alla famiglia e ai colleghi di Maria Sparagana. Perché rimanga nella memoria di tutti noi, e non solo di chi ha avuto il privilegio di conoscerla personalmente, il ricordo della sua presenza in prima linea nella sala operativa della Questura di Caserta dalla quale, con la dovuta esperienza, ha saputo affrontare innumerevoli e spesso complicate situazioni di emergenza, rappresentando anche un sicuro punto di riferimento per i colleghi. Alla memoria dell’assistente capo coordinatore Maria Sparagana deve essere tributata la riconoscenza non solo mia ma di tutta l’amministrazione dell’Interno“.
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