Un controllo capillare e puntuale da parte della polizia per contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti e l’ingiustificata presenza delle persone in strada durante l’emergenza Covid-19, grazie al quale porre un freno alle attività criminose sul territorio. L’ultimo caso a riguardo è avvenuto venerdì 29 marzo, quando gli agenti della squadra mobile di Caserta hanno tratto in arresto Lorenzo Lauritano, 42 anni originario di Marcianise. Lauritano è stato colto in flagranza di reato dai poliziotti della sezione ‘Falchi’ e accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, oltre ad essere sanzionato per l’inosservanza delle disposizioni relative all’emergenza sanitaria.
I ‘Falchi’ erano in servizio presso lo svincolo autostradale di Caserta Sud, quando hanno riconosciuto Lauritano all’interno di un’autovettura. Essendo un soggetto già noto alle forze dell’ordine, i poliziotti decidono di controllarlo, intimandogli l’alt e costringendolo a fermarsi. Appena bloccato il quarantaduenne ha mostrato subito segni di insofferenza e nervosismo, che venivano immediatamente notati dagli esperti poliziotti. I quali hanno proceduto, per prima cosa, alla perquisizione personale di Lauritano, rinvenendo addosso all’uomo un involucro al cui interno vi era una sostanza che le analisi di laboratorio hanno confermato essere cocaina. Subito dopo gli agenti si sono recati presso l’abitazione del quarantaduenne, dove è stato rinvenuto un altro involucro contenente sempre cocaina e un bilancino di precisione. La meticolosa perquisizione all’interno dell’appartamento ha permesso il ritrovamento anche di 1.250 euro divisi in banconote da viario taglio, sicuro incasso dell’attività di spaccio di Lauritano. Il ritrovamento dei due sacchetti che custodivano la droga ha portato al sequestro di circa 120 grammi della sostanza stupefacente.

