Ha lottato strenuamente per otto giorni in ospedale sospeso tra la vita e la morte, ma alla fine il venticinquenne di Caserta rimasto gravemente ferito in seguito alla forte esplosione causata da un botto a Capodanno non ce l’ha fatta. Il cuore di Domenico Di Giacomo ha smesso di battere, gettando nello sconforto i familiari e gli amici.

Stando alla ricostruzione delle forze dell’ordine il giovane, assieme ai due fratelli, avrebbe ammassato dei botti nella notte fra il 31 dicembre e il primo gennaio innescando una forte deflagrazione. L’onda d’urto li avrebbe spazzati via ferendoli. Il ventiquattrenne, che a quanto pare sarebbe stato il più vicino alla miccia, aveva riportato le ferite più gravi.

