Stamane i carabinieri del comando provinciale di Casoria e del nucleo investigativo di Castello di Cisterna hanno eseguito tre ordinanze di custodia cautelare emesse dal Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione distrettuale antimafia nei confronti di tre indagati: si tratta di S. B., di cinquantacinque anni, T. R. di quarant’anni e di G. S. di trentanove anni. Tutti e tre sono accusati di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso.
Le indagini da parte degli investigatori sono partite nel mese di gennaio in seguito alla denuncia sporta da un imprenditore edile, la cui impresa stava svolgendo alcuni lavori di manutenzione all’interno di un cantiere. Nei suoi confronti sarebbe stata avanzata, da parte dei tre arrestati, la richiesta di consegna di una somma di denaro per poter proseguire in maniera indisturbata la sua attività. Grazie all’analisi delle immagini e delle registrazioni effettuate dai sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, gli inquirenti sono riusciti a ricostruire le diverse fasi durante le quali si sarebbe consumata l’attività estorsiva, identificando e individuando così i tre estorsori che si erano recati sul cantiere.


