Oggi è stata una giornata particolarmente impegnativa per le forze dell’ordine che sono state occupate a contrastare il fenomeno dei “focarazzi”, un antico modo di festeggiare il giorno dell’Immacolata Concezione molto diffuso a Castellammare di Stabia, in provincia di Napoli. L’epidemia di Covid-19 e l’istituzione della zona arancione in Campania non ha fermato i festeggiamenti, che consistono nel dare fuoco a immense pile di legno situate in diverse parti della città stabiese, rito che ha lo scopo di dare il benvenuto alle festività natalizie.
I carabinieri della locale compagnia sono intervenuti per bloccare i roghi in ogni angolo della città: a largo Pozzano è stata rimossa un’immensa pira di legna mentre a piazzetta Mari, nel rione Cicerone, i militari hanno impedito un principio di incendio. Nel rione Scanzano, in via Rivo San Pietro e nel rione Savorito gli uomini della Benemerita hanno recuperato ingenti quantitativi di legname pronti per essere dati alle fiamme. Ulteriori cataste di legna utilizzate per innescare gli incendi sono state sequestrate in via Venezia e nel rione Moscarella. Non sono mancate le denunce e gli interventi repressivi: nel rione Scanzano i carabinieri hanno fermato in tempo un gruppo di ragazzi che stavano per innescare un grosso rogo: tra loro c’era anche un diciannovenne già noto alle forze dell’ordine che, dopo un tentativo di fuga, è stato presto bloccato e perquisito dai carabinieri. Nelle sue tasche è stata trovata una bustina di marijuana e, quindi oltre a essere denunciato e sanzionato per non aver rispettato le misure anti Covid-19, il giovane è stato anche segnalato alla Prefettura quale assuntore di droga.


