• Linea Politico-Editoriale
  • La Redazione
  • Registrati
  • Termini e Condizioni
  • Contattaci
  • Lavora con noi
  • Pubblicità
  • Privacy Policy
  • Trattamento Dati
  • Entra
Il Crivello
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Il Crivello
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home Cronaca

Catturato a Gragnano il boss Antonio Di Martino: era ricercato da due anni (Video)

Il pregiudicato era stato arrestato l’ultima volta nel 2015, quando fu bloccato in autostrada in provincia di Avellino insieme a un complice

redazione di redazione
28 Dicembre 2020
in Cronaca, Napoli

La polizia di Stato, dopo una prolungata indagine coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli, ha catturato, a Gragnano, Antonio Di Martino, 40 anni, ricercato dal 2018 per estorsione aggravata dal metodo mafioso. Di Martino è stato fermato nella zona di Sigliano. Figlio del boss Leonardo o’ lione era ricercato nell’ambito dell’inchiesta Olimpo. Il latitante, come evidenziato nel provvedimento restrittivo, è ritenuto ai vertici dell’omonima organizzazione criminale operante principalmente nel territorio a ridosso dei Monti Lattari e, in particolare, nei comuni di Gragnano, Pimonte e Castellammare di Stabia, nel Napoletano.

Il ricercato già in passato era sfuggito ai tentativi di cattura da parte delle forze dell’ordine: nel 2013 si diede alla fuga dopo aver violentemente aggredito una pattuglia dei carabinieri che lo aveva fermato per un controllo; nel 2015, intercettato da una pattuglia della polizia stradale, riuscì a fuggire dopo essersi lanciato nel vuoto da un cavalcavia dell’autostrada A16; nel 2018 si era sottratto all’esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare per cui era latitante, gettandosi nell’area boschiva adiacente. Le lunghe indagini della Squadra Mobile hanno evidenziato che saltuariamente l’uomo ritornava presso le abitazioni riconducibili al suo nucleo familiare, a Gragnano. Proprio in quei luoghi, dove l’intervento è stato reso particolarmente difficoltoso dalla fitta boscaglia, dalla presenza di cancelli agli ingressi, di cani di grossa taglia e di sistemi di videosorveglianza, questa notte è stato tratto in arresto dagli investigatori.

Al momento dell’intervento, l’indagato si è dato nuovamente alla fuga, nascondendosi all’interno dell’area boschiva adiacente all’abitazione, dove è stato rintracciato dopo circa due ore, grazie alla perlustrazione effettuata dagli uffici investigativi e dal nucleo operativo centrale di sicurezza, supportati anche dall’utilizzo dei droni.
Nello specifico, il personale appartenente alla polizia di Stato è stato imbarcato sul velivolo Atr del gruppo esplorazione aeromarittima della guardia di finanza da dove, grazie alla sofisticata strumentazione tecnologica di bordo, è stato possibile contribuire al coordinamento dell’attività effettuata dalla squadra mobile di Napoli.

Controlli

Segui già la pagina Facebook Il Crivello.it?

Tags: Gragnano
CondividiInviaTweet
Articolo precedente

Scoperti falsi nullatenenti nel Napoletano: denunciati marito e moglie trovati con 177mila euro in contanti (Video)

Articolo successivo

Le scuole in Campania non riaprono il 7 gennaio. De Luca: “Prima verifichiamo i dati”

Articolo successivo
positivi al Covid

Le scuole in Campania non riaprono il 7 gennaio. De Luca: “Prima verifichiamo i dati”

Facebook Instagram Youtube Twitter LinkedIn
Il Crivello

Strumento di informazione puntuale, orientato dalla parte dei cittadini e delle associazioni, di quel tessuto sociale che non sempre ha “voce” e, spesso, trova difficoltà ad esprimersi.

Archivi

Link Utili

  • Linea Politico-Editoriale
  • La Redazione
  • Registrati
  • Entra e Invia una notizia
  • Termini e Condizioni
  • Contattaci
  • Lavora con noi
  • Per la tua pubblicità
  • Privacy Policy
  • Trattamento dati personali

© 2021 Il Crivello - Tutti i diritti riservati

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati

© 2021 Il Crivello - Tutti i diritti riservati

Questo sito Web utilizza i cookie. Continuando a utilizzare questo sito Web, acconsenti all'utilizzo dei cookie. Visita la nostra Privacy Policy.