Da oggi, al Comune di Cesa, è possibile inoltrare le domande per l’ottenimento dei buoni spesa: a partire dalle ore 15, e fino alle ore 24 di giovedì 17 dicembre, i cittadini residenti nel centro atellano potranno presentare la domanda previa procedura online. Chi ha difficoltà può contestualmente chiedere assistenza agli uffici addetti ai servizi sociali. Il portale messo a disposizione per presentare le domande è il seguente: https://cesa.bonuspesa.it/ e può essere utilizzato sia dai cittadini sia dai commercianti. Questa misura è stata adottata dall’amministrazione comunale per favorire l’acquisto di beni di prima necessità da parte di tutte quelle famiglie che sono state colpite dalla crisi economica e che hanno subito una drastica riduzione della propria condizione reddituale. Il contributo verrà erogato secondo criteri ben definiti: per famiglie composte da una sola persona il benefit è di cento euro; per famiglie composte da due persone è di duecento euro; a partire dal terzo familiare in poi, il contributo aggiuntivo è di cinquanta euro fino a un valore massimo di quattrocento euro. Il buono può essere richiesto da chiunque si trovi in una delle seguenti condizioni economiche: tutti coloro che hanno perso o hanno subito una riduzione del reddito, chi si trova in cassa integrazione e i detentori di partita Iva, a patto che abbiano un Isee corrente non superiore ai diecimila euro.

La domanda può essere presentata anche da chi percepisce il reddito di cittadinanza, ma ci sono delle clausole da rispettare: chi riceve un contributo inferiore ai trecento euro otterrà subito il sussidio, mentre chi riceve un importo superiore a tale somma potrà ugualmente fare la domanda, ma dovrà aspettare lo scorrimento delle graduatorie. Qualora dovessero avanzare delle risorse dai finanziamenti già stanziati, queste saranno redistribuite in maniera equa e progressiva. Nel caso specifico, l’importo del buono seguirà una precisa scala di valori: chi riceve un’indennità mensile che va dai 300,01 euro ai 500 euro subirà una riduzione del 30% del sussidio di spesa; chi riceve un’indennità che va dai 500,01 euro agli 800 euro avrà una riduzione del 40%, mentre chi percepisce un’indennità superiore agli 800 euro subirà una riduzione pari 60% dell’importo del buono.


