Il sindaco di Cesa Enzo Guida dalla casa comunale di piazza De Gasperi usa il pugno duro: la salute e l’incolumità dei suoi concittadini vengono prima di qualsiasi cosa. Ad oggi la cittadina dell’Agro aversano, tra i primi focolai dell’epidemia nell’area, conta ben cinque casi risultati positivi al Covid-19, anche se sono tutti sotto stretta sorveglianza dell’Asl di Caserta e le loro condizioni di salute non sembrano destare preoccupazione.
L’ultima ordinanza emanata dal primo cittadino di Cesa scioglie infatti ogni dubbio, prendendo misure ben più restrittive di quelle adottate dalla Regione Campania per il contrasto di tutti quei comportamenti irresponsabili che potrebbero alimentare l’epidemia. Secondo il sindaco infatti è meglio correre ai ripari e prevenire il sorgere di situazioni critiche, anche grazie al costante lavoro svolto dal C.o.c. di Cesa, che vede impegnati in prima linea carabinieri, vigili e protezione civile nel controllo del territorio. Andiamo a vedere nello specifico i contenuti di questa nuova ordinanza.
Innanzitutto viene riorganizzato l’orario dei negozi: tabacchi e generi alimentari saranno aperti regolarmente tutta la settimana, dal lunedì al sabato, fino alle ore 18 mentre resteranno chiusi la domenica e nei giorni festivi. Resteranno aperte invece secondo l’orario regolare farmacie, parafarmacie, sanitarie e distributori di carburanti senza restrizioni. Si tratta di un provvedimento preso dall’amministrazione che va incontro alle richieste dei commercianti della zona, che hanno chiesto maggiori tutele riguardo le loro attività, dimostrando grande spirito di sacrificio e senso di responsabilità nell’affrontare questa drammatica emergenza.
D’altro canto non sempre sono state rispettate le regole, specie da alcuni “furbetti” irresponsabili. Per questo, al fine di tutelare l’incolumità dei cittadini di Cesa, è stato disposto il divieto di uscire frequentemente a fare la spesa, raccomandando l’acquisto di generi alimentari fino ad un massimo di tre volte a settimana, incaricando un unico componente del nucleo familiare così da evitare pericolose file fuori i negozi e fruendo degli esercizi commerciali in prossimità delle proprie abitazioni. Verranno inoltre contingentati e razionalizzati i flussi nelle zone di maggiore affluenza grazie agli interventi dei gestori delle attività commerciali supportati, se necessario, dai volontari della Protezione civile.
Per far fronte alle problematiche che possono scaturire da questo tipo di provvedimenti restrittivi, soprattutto legati al divieto di recarsi in Comuni diversi dal proprio se non per motivi di lavoro o in casi di necessità, sono stati attivati e potenziati dai commercianti i servizi di consegna a domicilio al fine di evitare assembramenti che non farebbero altro che incentivare il contagio del virus. In aggiunta ai provvedimenti presi, grazie ad un vero e proprio coordinamento di area che vede il sindaco di Cesa impegnato come capofila sul fronte della gestione dell’emergenza, saranno potenziati e rafforzati i controlli su tutta l’area da parte delle forze dell’ordine. La task force messa in campo avrà il compito di far rispettare tutte le normative adottate.