• Linea Politico-Editoriale
  • La Redazione
  • Registrati
  • Termini e Condizioni
  • Contattaci
  • Lavora con noi
  • Pubblicità
  • Privacy Policy
  • Trattamento Dati
  • Entra
Il Crivello
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Il Crivello
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home Cronaca

Colpo ai clan del Vesuviano: 26 arresti e sequestri per 50 milioni di euro

Gli indagati, secondo i carabinieri di Torre Annunziata, appartenevano ai gruppi rivali Fabbrocino e Galasso, in lotta per il controllo di Poggiomarino e dei Comuni limitrofi. Avevano allacciato contatti anche in Calabria e in altre parti d'Italia

Giuseppe Migliaccio di Giuseppe Migliaccio
19 Aprile 2021
in Cronaca, Napoli

È un colpo durissimo quello inflitto oggi alla criminalità organizzata dai carabinieri del nucleo investigativo di Torre Annunziata, che hanno messo in manette ben ventisei persone indiziate gravemente di appartenere a due sodalizi criminali operanti a Poggiomarino e nei Comuni limitrofi, in lotta tra loro per il controllo del territorio. Il provvedimento odierno è la conseguenza di una complessa e profonda attività d’indagine condotta tra fine 2016 e febbraio 2020, strutturata anche sul profilo patrimoniale, coordinata dalla direzione distrettuale anti-mafia di Napoli. La faida che si era venuta a creare interessava un clan già noto sul territorio, riconducibile ad Antonio Giugliano di Palma Campania, detto ‘o savariello, luogotenente del clan Fabbrocino detenuto presso il carcere di Nuoro, e un nuovo gruppo criminale nato in seguito alla scarcerazione di Rosario Giugliano, soprannominato ‘o minorenne, a sua volta sicario dello storico clan Galasso. Quest’ultimo (non imparentato con Antonio Giugliano), rientrato a Poggiomarino nel 2016, voleva appunto contrastare l’egemonia imposta dal ras Mario Fabbrocino con il suo nuovo clan, acquisendo il controllo del territorio.

Per riuscire nel suo intento, Rosario Giugliano aveva stretto alleanze con i Batti di San Giuseppe Vesuviano, i Ferraiuolo di Pagani e altri sodalizi criminali dell’Agro nocerino-sarnese. Inoltre, forte dell’ascendenza con il potente clan Moccia di Afragola, pretendeva di riacquisire il possesso di maggiori spazi operativi. Ciò ha provocato diversi scontri violenti con il clan di Antonio Giugliano retto da suo figlio Giuliano Giuseppe Giugliano, il quale era l’obiettivo designato di un agguato effettuato l’11 marzo 2017 in pieno centro a Poggiomarino alla “Caffetteria Giugliano”: il commando del clan rivale capeggiato da Rosario Giugliano, convinto di trovarlo all’interno del bar, aveva esploso dei colpi d’arma da fuoco ad altezza uomo. Le attività investigative hanno permesso di ricostruire l’organico del gruppo criminale condotto da Rosario Giugliano, che per lungo tempo ne ha coordinato le attività dal carcere attraverso la compagna T. C., porta-ordini del ras verso i promotori liberi. Esso era composto, oltre che dallo stesso Rosario Giugliano, dai suoi uomini di fiducia A. M. e C. S., sovrintendenti alle attività illecite nel campo delle estorsioni e del commercio di stupefacenti. La linea intermedia del clan era formata da A. e S. I., che metteva in collegamento i vertici del gruppo e le altre componenti del clan dedite al controllo del territorio e alla vendita della droga, tra cui sono stati identificati G. O., G. N. e G. D. M., braccio destro del sodalizio e incaricati a commettere azioni di fuoco e atti intimidatori.

Proprio relativamente al traffico di stupefacenti, le forze dell’ordine hanno potuto constatare la presenza di una fitta rete di spaccio di cocaina e marijuana, i cui approvvigionamenti provenivano da esponenti del clan Formicola di San Giovanni a Teduccio (G. e P. U., padre e figlio) e della famiglia Batti. Dalle indagini è emerso che la droga veniva ceduta mediante una folta rete di pusher anche nella Piana del Sele e nel Cilento e attraverso persone insospettabili come G. M. (guardia giurata), G. D. R. (titolare di una pizzeria) e A. C. (addetta presso un’impresa di pulizie). Le indagini, inoltre, hanno consentito di riscontrare il traffico di stupefacenti attraverso il sequestro di ingenti quantitativi di marijuana e di hashish, con la partecipazione anche di alcune donne e minorenni in qualità di custodi dello stupefacente da smerciare. Con le verifiche dei militari è emerso anche che Rosario Giugliano aveva esteso l’asse dei traffici illeciti a Pagani grazie alla complicità del figliastro A. M., cantante neomelodico che attraverso le proprie canzoni reclutava sodali e lanciava invettive nei confronti di forze dell’ordine e magistratura.

Ancora, gli inquirenti hanno scoperto che il clan di Giuliano Giuseppe Giugliano operava soprattutto nel campo dell’approvvigionamento di sostanze stupefacenti e aveva allacciato contatti fino in Calabria, instaurando rapporti con la n’drina calabrese dei Pesce-Bellocco della Piana di Gioia Tauro, dalla quale si riforniva di marijuana attraverso G. G. E.. Il narcotico veniva successivamente trasportato e custodito da incensurati insospettabili quali F. D. M. e A. D. F., i quali utilizzavano anche furgoni di copertura per la distribuzione del caffè per trasportare lo stupefacente. Un altro settore nel quale è risultato ben inserito il clan Giugliano è il riciclaggio di denaro sporco all’interno di numerose aziende ubicate anche al di fuori dei confini regionali.

La complessa attività investigativa ha riguardato anche l’ambito patrimoniale, nello specifico dei nuclei familiari di quindici indagati e sono stati riscontrati disponibilità economiche e flussi monetari, poi reinvestiti, ritenuti sproporzionati ai redditi dichiarati. Sulla base di ciò è stato pertanto emesso un decreto di sequestro preventivo relativamente a beni mobili (sette autoveicoli e tre motocicli), immobili (14 appartamenti e otto terreni), rapporti finanziari (88 rapporti finanziari e otto polizze assicurative), imprese (un ramo d’azienda, cinque quote di capitale sociale nonché i beni aziendali e strumentali di 13 società), per un valore complessivo stimato in circa 50 milioni di euro.

Segui già la pagina Facebook IlCrivello.it?

Tags: Afragolaclan Fabbroncinopoggiomarinotop
CondividiInviaTweet
Articolo precedente

Marano di Napoli, carabinieri interrompono festa con 40 invitati

Articolo successivo

Covid-19: oggi nel Casertano 155 casi su 1.525 test, 187 guariti e 8 morti

Articolo successivo
Coronavirus oggi in

Covid-19: oggi nel Casertano 155 casi su 1.525 test, 187 guariti e 8 morti

Facebook Instagram Youtube Twitter LinkedIn
Il Crivello

Strumento di informazione puntuale, orientato dalla parte dei cittadini e delle associazioni, di quel tessuto sociale che non sempre ha “voce” e, spesso, trova difficoltà ad esprimersi.

Archivi

Link Utili

  • Linea Politico-Editoriale
  • La Redazione
  • Registrati
  • Entra e Invia una notizia
  • Termini e Condizioni
  • Contattaci
  • Lavora con noi
  • Per la tua pubblicità
  • Privacy Policy
  • Trattamento dati personali

© 2021 Il Crivello - Tutti i diritti riservati

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati

© 2021 Il Crivello - Tutti i diritti riservati

Questo sito Web utilizza i cookie. Continuando a utilizzare questo sito Web, acconsenti all'utilizzo dei cookie. Visita la nostra Privacy Policy.