Sei persone sono state arrestate nell’ambito di un’indagine che ha svelato un giro di tangenti presso un’isola ecologica comunale. Le accuse riguardano la richiesta di mazzette per permettere lo smaltimento illecito dei rifiuti. I dipendenti coinvolti, secondo gli inquirenti, avrebbero approfittato della loro posizione per trarre vantaggi personali, violando le norme sul corretto smaltimento dei rifiuti e favorendo il traffico illecito.
Tra gli arrestati figurano quattro dipendenti di una ditta torinese incaricata dal Comune di Giugliano per la gestione dell’isola ecologica in via Selva Piccola. L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord, ha permesso di raccogliere prove consistenti a carico degli indagati, accusati di peculato e corruzione, in violazione degli articoli 314 e 319 del Codice penale.

