Una coppia di coniugi, arrivati in ritardo nella stazione ferroviaria di Napoli Centrale, per poter prendere il treno Alta velocità sul quale erano prenotati, si è presentata ieri al varco di controllo pretendendo di viaggiare comunque con gli stessi biglietti, ma a bordo del treno successivo. A nulla è valsa l’opera di persuasione del personale ferroviario per dissuadere i due dal loro intento. Infatti gli stessi, utilizzando il passeggino per il trasporto del loro figliolo, hanno deciso comunque di entrare, passando con decisione fra gli addetti al controllo, per poi salire a bordo del treno A/V 9420 Napoli-Venezia. È stato necessario l’intervento della polizia ferroviaria per convincere la singolare coppia di viaggiatori a scendere dal convoglio. A causa del loro comportamento, essendo il treno partito per Venezia con ritardo, sono stati denunciati per interruzione di pubblico servizio.

Ieri, gli agenti della Polfer di Napoli hanno acciuffato nei pressi della stazione centrale anche due noti borseggiatori che avevano da poco rapinato un ignaro passeggero all’uscita della stazione ferroviaria. I due delinquenti sono stati colti in flagranza di reato dagli uomini della polizia nel corso dei servizi di prevenzione e di repressione dei reati che si consumano quotidianamente tra la stazione centrale del capoluogo partenopeo e la vicina piazza Garibaldi. In particolare, i poliziotti appartenenti al corpo di polizia giudiziaria della Polfer, nell’ambito dei controlli antiborseggio e antirapina, hanno notato due individui, già noti alle forze dell’ordine per precedenti reati commessi, pedinare un uomo dalla stazione ferroviaria fino alla fermata degli autobus situata in piazza Garibaldi.

