Il curioso via vai di persone in supportico Sant’Anna a Ercolano, stretta via collegata alla più centrale via Trentola, ha insospettito le forze dell’ordine, che, ieri sera, si sono recate sul posto. I carabinieri della compagnia di Torre del Greco – impegnati in un capillare servizio di controllo del territorio, disposto dal comando provinciale di Napoli – hanno deciso di vederci chiaro e sono intervenuti. Hanno così scoperto che era appena arrivato un mini van, al cui interno c’era un cantante neomelodico molto noto in zona pronto a tenere un concerto. Era con il suo staff, pronto ad allestire in fretta un palco – completo di luci da stage, casse e strumenti musicali – e a esibirsi. Già prima che potessero partire le prime note musicali, i militari hanno bloccato sul nascere la manifestazione non autorizzata e identificato tutto il gruppo. L’esibizione era stata organizzata per festeggiare il 21esimo compleanno di una donna del posto. Molti i residenti del quartiere presenti, identificati e poi fatti disperdere.

Nei giorni scorsi, gli agenti di polizia hanno dovuto fermare tre feste con concerto in altrettante zone di Napoli, poiché erano state organizzate senza che fossero rispettate tutte le norme vigenti in ambito di contenimento del Coronavirus. Nello specifico, gli agenti del commissariato San Ferdinando, dopo alcune segnalazioni riguardanti assembramenti e musica ad alto volume, sono intervenuti in piazzetta Rosario di Palazzo. Una volta giunti sul posto, i presenti alla festa si sono allontanati e i poliziotti hanno identificato due uomini che stavano montando alcune casse acustiche, su disposizione del manager di un cantante neomelodico, il quale avrebbe dovuto esibirsi in occasione di una promessa di matrimonio.

