In un momento di estrema difficoltà per molte famiglie, costrette a rinunciare agli introiti derivanti dal proprio lavoro e con le risorse che iniziano a scarseggiare con il protrarsi delle misure anti-contagio, sono diverse le associazioni scese in campo per fornire un aiuto concreto alle amministrazioni locali che, tra mille sforzi, cercano di aiutare i loro cittadini più bisognosi di assistenza. È quanto accaduto con la cooperativa “Caos” (Costruire accogliere orientare sostenere), che ha deciso di donare dei buoni pasto ai Comuni di Casandrino e Frattaminore.
“Conosciamo bene i problemi delle famiglie e negli anni abbiamo sempre cercato di contribuire alla loro risoluzione – ha dichiarato in una nota diffusa alla stampa il presidente Francesco Casaburo -. La cooperativa ‘Caos’ da circa dieci anni gestisce servizi per minori, semiresidenziali e residenziali e le nostre comunità educative insistono in maniera importante sui territori di Frattaminore e Casandrino. Ormai ci sentiamo parte integrante di queste due comunità cittadine. Quando vivi buona parte della quotidianità su un territorio – ha continuato Casaburo – arrivi a conoscerne pregi e difetti e, in questo momento di emergenza, tocchi con mano i problemi e le esigenze di quelli che sono diventati i tuoi concittadini. L’unica cosa da fare è intervenire, sostenendo la comunità locale con quelli che sono i tuoi mezzi e le tue possibilità, in un momento di confusione ed emergenza che coinvolge tutti. Per questo – ha concluso il presidente della cooperativa – ci sentiamo investiti dalla responsabilità di donare con un gesto concreto un po’ di serenità a chi è stato messo in ginocchio da questo maledetto virus, donando alle amministrazioni locali di Frattaminore e Casandrino dei buoni spesa da distribuire alle famiglie bisognose del territorio”.

