Rimarrà chiuso per tutta la giornata di domani il liceo scientifico “Enrico Fermi” di Aversa. In un documento pubblicato sul sito dell’istituto, è apparso un avviso che annuncia un intervento di sanificazione straordinaria a seguito di contatti con il Dipartimento di prevenzione collettiva dell’Asl, in ottemperanza a quanto previsto dal Governo per la gestione di casi e focolai di Coronavirus nelle scuole. Le attività in presenza riprenderanno normalmente venerdì 9 ottobre.
Il Coronavirus e i protocolli anti-contagio cominciano, lentamente, a entrare negli istituti aversani. Nella tarda serata di ieri, infatti, il sindaco della città normanna Alfonso Golia aveva comunicato “che c’è un caso di Coronavirus tra le file del personale scolastico della Domenico Cimarosa. Ho appena firmato l’ordinanza di chiusura del plesso di via Riverso per i giorni 7 e 8 ottobre per effettuare la sanificazione. L’Asl e la scuola hanno già attivato i protocolli di sicurezza e di tracciamento dei contatti per cui invito tutti a mantenere la calma“.
Nel corso del pomeriggio di oggi, invece, il primo cittadino aversano ha comunicato che nelle ultime 24 ore un nuovo caso positivo e quattro guariti sono stati registrati sul territorio cittadino, portando il numero dei contagi attivi a 83. Il sindaco Golia ha poi rivolto nuovamente un appello ai suoi concittadini, affinché adottino comportamenti responsabili per prevenire la diffusione ulteriore del Coronavirus: “Questa mattina ci siamo riuniti con polizia locale, forze dell’ordine e Asl – ha detto -. A tutti ho chiesto un maggiore e ulteriore impegno a tutti, ribadendo la necessità di usare il pugno duro. Mi auguro che questo incremento di casi apra la mente anche ai più cocciuti, perché ora non si gioca più con il fuoco, ma viviamo un momento di estrema delicatezza. Cari concittadini, non vi nascondo la mia preoccupazione – ha proseguito il sindaco – Più che per l’avanzata dei numeri, che avevamo, se ricordate, preannunciato giorni fa, ma per atteggiamenti di totale leggerezza che vedo in giro. E nonostante abbia ampiamente spiegato le competenze e le forze in campo sui controlli, continuo a leggere di persone che puntano il dito, cercano colpevoli e imputano alle scuole la colpa di tutto. Poi, in alcuni casi, andiamo fuori ai plessi e i primi ad assembrarsi sono proprio i genitori”, ha detto, invitando tutti a comportarsi da persone adulte, mature e responsabili. “Teniamo l’attenzione alta – ha concluso – evitiamo assolutamente luoghi affollati e nel nostro agire quotidiano teniamo bene a mente le persone a noi care perchè è loro che mettiamo a rischio con i comportamenti sbagliati“.
Questo sito Web utilizza i cookie. Continuando a utilizzare questo sito Web, acconsenti all'utilizzo dei cookie. Visita la nostra Privacy Policy. Accetto