È stato pubblicato nel pomeriggio, come ormai da mesi, il bollettino dell’Unità di crisi della protezione civile regionale che monitora i nuovi positivi al Coronavirus in Campania. Rispetto alla giornata di ieri, quando su 5.134 test erano stati riscontrati 117 nuovi casi di contagio, nelle ultime ventiquattr’ore altre 193 persone sono risultate positive al virus del Covid-19 su un totale di 6.164 tamponi laringo-faringei effettuati dalle Asl campane. Di questi nuovi positivi, 65 sono casi di rientro: 37 dalla Sardegna e 28 dall’estero. Non si registrano nuovi decessi legati all’infezione respiratoria e alle sue complicazioni: il numero totale dei morti in Campania resta, quindi, a quota 446. Si registrano, invece, 15 nuove guarigioni. Dall’inizio della pandemia, in Campania sono stati registrati 7.478 casi di positività al Coronavirus su un totale di 436.399 tamponi eseguiti. In totale, il numero dei pazienti guariti è pari a 4.452 (di cui 4.447 completamente guariti e 5 clinicamente guariti: vengono considerati clinicamente guariti i pazienti divenuti asintomatici ma ancora in attesa dei due tamponi consecutivi che ne comprovano la completa guarigione).

Un episodio molto grave s’è verificato, intanto, nella notte al Covid Center dell’ospedale Loreto Mare di Napoli, dal quale sono usciti senza permesso due pazienti positivi al Coronavirus, ricoverati presso la struttura ospedaliera partenopea. La notizia è stata comunicata direttamente dalla direzione generale della Asl Napoli 1 Centro, che in una nota ufficiale definisce “gravissimo” quanto accaduto. Le due persone positive al Covid-19 sono state subito segnalate alle forze dell’ordine, mentre la direzione dell’Azienda Ospedaliera napoletana ha immediatamente attivato i propri legali, dando loro mandato in modo da “valutare ogni utile iniziativa per tutelare l’immagine degli operatori sanitari e dell’azienda“. La nota della Asl Napoli 1 Centro prosegue mettendo in evidenza che “quanto avvenuto durante la notte al Covid Center del Loreto Mare è gravissimo, perché denota una condotta da parte dei due pazienti positivi al Covid che ha messo a rischio la salute pubblica. È altrettanto grave che per motivare un gesto irresponsabile – si legge ancora nella comunicazione della direzione generale – sia stato gettato discredito sull’operato del personale che lavora ogni giorno con abnegazione e professionalità“.

