È stato pubblicato nel pomeriggio, come ormai da mesi, il bollettino dell’Unità di crisi della protezione civile regionale che monitora i nuovi positivi al Coronavirus in Campania. Rispetto alla giornata di ieri, quando su 4.353 test erano stati riscontrati 260 nuovi casi di contagio (218 del giorno e 42 contabilizzati degli 83 comunicati il giorno prima), nelle scorse ventiquattr’ore altre 249 persone sono risultate positive al virus del Covid-19 su un totale di 7.900 tamponi laringo-faringei effettuati dalle Asl campane. Di questi nuovi positivi, 45 sono casi di rientro: 20 dalla Sardegna e altri 25 da Paesi esteri. Oggi, inoltre, sono da considerare esauriti i tamponi arretrati legati ai rientri dall’estero e da altre regioni. Non si registrano nuovi decessi legati all’infezione respiratoria e alle sue complicazioni, pertanto il numero totale dei morti in Campania resta fermo a quota 448. Si registrano, invece, altre 24 nuove guarigioni. Dall’inizio della pandemia, in Campania sono stati registrati 8.377 casi di positività al Coronavirus su un totale di 467.131 tamponi eseguiti. In totale, il numero dei pazienti guariti è pari a 4.514 (di cui 4.509 completamente guariti e 5 clinicamente guariti: vengono considerati clinicamente guariti i pazienti divenuti asintomatici ma ancora in attesa dei due tamponi consecutivi che ne comprovano la completa guarigione).

Il ministro della Salute Roberto Speranza, intervenuto ieri sull’argomento mentre si trovava in Toscana per un evento elettorale, intanto, ha prorogato fino al 7 ottobre le misure anti-contagio. Il nuovo Dpcm, firmato ieri, conferma in sostanza tutte le norme attualmente in vigore, prolungandone l’efficacia di altri 30 giorni. Tra queste, vi sono la chiusura di sale da ballo e impianti sportivi che, sottolinea Speranza, non erano stati riaperti per iniziativa del Governo, ma di alcune Regioni che ne avevano facoltà. Tra le innovazioni introdotte dal testo, invece, c’è la possibilità di entrare in Italia per chi arriva da Paesi con i quali fino a oggi erano stati tagliati i collegamenti, a patto di rispettare una quarantena di due settimane e di compilare un’autocertificazione che attesti la permanenza del soggetto presso una persona considerata un affetto stabile. Restano invariate, infine, le regole sull’utilizzo della mascherina, sul trasporto e sul distanziamento sociale. E proprio con riferimento all’uso delle mascherine protettive, poco fa il sindaco di Aversa, Alfonso Golia, ha a sua volta esteso l’obbligo di indossarle anche all’aperto per l’intera giornata fino al 7 ottobre. Va ricordato che nella città normanna, fino a ieri, il totale delle persone attualmente positive al Covid-19 era pari a 75.

