Negli ultimi giorni la città di Torre Annunziata, in provincia di Napoli, è stata travolta da un vero e proprio boom di contagi da Covid-19: tra le giornate di ieri e di oggi sono almeno una cinquantina i nuovi casi di positività accertati dall’Asl, facendo lievitare a 780 il numero di persone attualmente infette. Per far fronte a questa situazione estremamente delicata, il sindaco oplontino Vincenzo Ascione, tramite apposita ordinanza, ha disposto la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado, sia pubbliche che private, presenti sul territorio cittadino fino al 16 febbraio, nella speranza di poter riportare nuovamente sotto controllo la curva epidemiologica. Dal 9 al 16 febbraio saranno dunque sospese tutte le attività didattiche in presenza, con passaggio integrale alla didattica a distanza, salvo eccezioni riguardanti studenti con problemi di disabilità o condizioni particolari per le quali hanno bisogno di essere seguiti da vicino, così come previsto dai decreti del Ministero dell’Istruzione.
Oltre alla sospensione delle lezioni in presenza, il primo cittadino torrese ha disposto anche la chiusura del mercato settimanale negli spazi antistanti lo stadio comunale Alfredo Giraud, al fine di evitare il verificarsi di pericolosi assembramenti. Chiuse al pubblico anche alcune strade particolarmente frequentate in città, si tratta di via Caravelli, via Fusco, via Alfani, corso Umberto I e piazzale Kennedy che saranno interdette al pubblico dalle ore 11 alle 22, con divieto assoluto di stazionamento, fatta salva la possibilità di attraversamento e di accesso agli esercizi commerciali, alle abitazioni private e agli studi professionali. Il 15, il 16 e il 17 febbraio, sempre nella stesso orario, verranno chiuse al pubblico anche la villa comunale, la villa del Parnaso, via Guglielmo Marconi e viale Cristoforo Colombo nel tratto di strada compreso tra largo Manzo e lo spazio antistante l’ex stabilimento balneare Santa Lucia. Le attività ristorative, invece, resteranno regolarmente aperte così come previsto dalle norme e dalle regole vigenti nella zona gialla.


