Un nuovo decesso legato al virus Covid-19. Dopo un ricovero di quindici giorni all’ospedale San Paolo di Fuorigrotta è morta una docente di 57 anni, che non aveva patologie pregresse. La donna aveva accusato un malore ed era stata trasferita al pronto soccorso; a seguito di un’ecografia cardiaca si era scoperto che la paziente aveva una miocardite. Le condizioni della cinquantasettenne si sono aggravate velocemente, tanto che è stata trasferita al Monaldi, dove è stata salvata da un primo arresto cardiaco. Nel frattempo, il tampone a cui la donna di Fuorigrotta era stata sottoposta obbligatoriamente dopo il ricovero ha dato esito positivo, risultato che ha costretto i sanitari a spostarla nel Covid center dell’Ospedale del Mare, dove è deceduta dopo poche ore.

Intanto, ieri, è arrivata la notizia della morte della vedova del “boss delle cerimonie” Antonio Polese, l’ottantenne Rita Greco. La signora, diventata celebre grazie alle comparsate in tv, era stata ricoverata presso l’ospedale Cotugno di Napoli il 12 agosto, cioè fin dal primo giorno nel quale era emerso il focolaio all’interno della Sonrisa, che aveva avuto proprio nel defunto marito, anni fa, il suo fondatore. Dopo essere risultata positiva al Covid-19, quindi, la Greco era rimasta in ospedale per i successivi quindici giorni, anche perché affetta da patologie pregresse e anagraficamente in età avanzata, ma sembra che non avesse ancora sviluppato i sintomi del Coronavirus (pur, come detto, essendo positiva). A Sant’Antonio Abate, Rita Greco era molto conosciuta e voluta bene (a prescindere dalla popolarità conquistata in tv con Il boss delle cerimonie), con l’intera comunità cittadina che, dunque, ne piange oggi la scomparsa. Nelle prossime ore, invece, potrebbe essere dimesso il genero, Matteo Giordano, attualmente in attesa del secondo tampone negativo, prima di poter rientrare nella propria abitazione.

