Covid-19, oggi in Campania 1.340 casi e 2.962 guariti. De Luca: “Quest’anno Natale e Capodanno non esistono”
Continua, intanto, la discesa dei contagi nel Casertano: nel bollettino odierno sul territorio della provincia si contano 267 positivi e 838 pazienti negativizzati
È stato pubblicato nel pomeriggio, come ormai da mesi, il bollettino dell’Unità di crisi della protezione civile regionale che monitora i nuovi positivi al Coronavirus in Campania. Rispetto al bollettino di ieri, che su 15.872 test comunicava la presenza di 1.361 nuovi casi di contagio, nelle scorse ventiquattr’ore altre 1.340 persone sottoposte al test sono risultate positive su un totale di 18.023tamponi laringo-faringei effettuati dalle Asl dislocate sul territorio regionale. Di questi nuovi positivi, 87 sono sintomatici e 1.253 asintomatici.
Sono stati riscontrati, purtroppo, altri 63 decessi (17 deceduti nelle scorse quarantotto ore e 46 in precedenza ma registrati ieri) legati all’infezione respiratoria da Covid-19 e alle sue complicazioni. Pertanto, il numero totale dei deceduti in regione sale a quota 2.228. Invece, sono 2.962le nuove guarigioni registrate. In totale, il numero dei pazienti guariti dall’infezione respiratoria è pari a 74.624. Dall’inizio della pandemia, in Campania ci sono stati 171.332 casi di positività al Coronavirus su un totale di 1.769.241tamponi eseguiti.
Assieme al report quotidiano sui nuovi casi di positività al virus, è stato pubblicato anche il consueto resoconto sulla situazione dei posti letto di degenza ordinaria e di terapia intensiva per i pazienti affetti da Covid-19 nella rete ospedaliera campana. Sui 656 posti letto di terapia intensiva disponibili, 144 sono le postazioni correntemente occupate. Per quanto riguarda i posti letto di degenza ordinaria, invece, su un numero totale pari a 3.160 postazioni disponibili, sono 1.828 i posti letto attualmente occupati.
Per quanto riguarda il Casertano, il bollettino quotidiano diffuso dalla Asl di Caserta e aggiornato alle 13 di oggi continua a far emergere dati incoraggianti, anche se purtroppo, nelle scorse ventiquattr’ore, in tutta la provincia sono stati comunque registrati tre nuovi decessi a causa dell’infezione da Covid-19 e delle sue conseguenze. Il numero complessivo delle morti per Coronavirus in Terra di lavoro dall’inizio della pandemia a oggi sale, dunque, da 322 a 325. Dai rilievi effettuati nella giornata di ieri, sono emersi 267 nuovi positivi su 2.943 tamponi effettuati. Vi sono state, per fortuna, ben 838 guarigioni.
Nel bollettino odierno si registra un decremento sostanziale dei contagi attivi a Caserta, che ne conta attualmente 493 rispetto ai 680 di ieri. La città col maggiore numero di casi di positività in provincia è quindi ora Marcianise, con 635 contagi. Gli occhi restano inoltre ancora puntati, in particolare, su Aversa, che conta 626 casi e sui centri dell’Agro: a Carinaro si contano 69 positivi, Casal di Principe 294, Casaluce 98, Casapesenna 76, Cesa 102, Frignano 119, Gricignano d’Aversa 130, Lusciano 208, Orta di Atella 328, Parete 101, San Cipriano d’Aversa 165, San Marcellino 151, Sant’Arpino 171, Succivo 64, Teverola 161, Trentola Ducenta 266 e Villa di Briano 121.
Al di fuori dell’Agro aversano, oltre al numero del capoluogo vanno segnalati quelli relativi almeno agli altri centri più grossi della provincia, nei quali la situazione dei contagi è la seguente: al momento ve ne sono 148 a Capua, 239 a Castel Volturno, 395 a Maddaloni, 191 a Mondragone, 278 a San Felice a Cancello, 209 a Santa Maria a Vico, 271 a Santa Maria Capua Vetere, 193 a Sessa Aurunca e 126 a Villa Literno.
Parole dure contro eventuali rilassamenti e comportamenti irresponsabili sono arrivati oggi dal presidente Vincenzo De Luca, che ha invitato tutti a mantenere un comportamento responsabile durante le festività: “La Campania chiede provvedimenti più rigorosi, è contraria al rilassamento, all’apertura della mobilità, a tutte le manfrine a cui stiamo assistendo, comuni piccoli, comuni grandi, cosa dobbiamo fare a Natale“, ha detto, sottolineando come dai comportamenti delle prossime settimane dipenderà la situazione epidemiologica a Gennaio. “Dobbiamo avere il coraggio di dire che quest’anno Natale e Capodanno non esistono altrimenti andiamo al disastro“, ha sintetizzato De Luca.
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