La vaccinazione anti Covid potrebbe diventare presto “annuale” come per l’influenza. L’annuncio è stato dato da Marco Cavaleri, il responsabile della strategia per i vaccini dell’Ema, durante il periodo appuntamento con la stampa in cui l’agenzia fa il punto sulla campagna vaccinale in tutta Europa.
“A seconda dei dati che riceviamo, potremmo essere in grado di muoverci verso un quadro simile ai vaccini per l’influenza, che non richiede la presentazione dei dati clinici prima dell’approvazione dell’aggiornamento annuale. Le discussioni tra gli esperti sono in corso”. Queste le parole di Marco Cavaleri, che ha fatto il punto della situazione a proposito della campagna vaccinale anti-Covid in Ue.
“Avremo bisogno di una evidenza reale per comprendere l’impatto che l’aggiornamento dei vaccini ha sulla protezione delle persone dal contagio e dall’evoluzione grave della malattia in autunno e in inverno, e quanto tempo potrebbe durare la copertura”, ha poi aggiunto.
L’esperto, tra l’altro, ha confermato la nuova ondata di contagi. Nella settimana dal 29 giugno al 5 luglio i nuovi casi di Covid-19 sono stati 595.349, con un aumento del 55% rispetto alla settimana precedente. Lo rileva il monitoraggio della Fondazione Gimbe, che sottolinea come, con una così alta circolazione del virus, si rischi “un lockdown di fatto su vari servizi, inclusi quelli turistici”. Aumentano anche i ricoveri ordinari (+32,6%), le terapie intensive (+36,3%) e i decessi (+18,4%).