Sono due le marche di creme solari richiamate dal mercato dopo che sono state ritrovate delle sostanze cancerogene. In particolare, in alcuni campioni provenienti da cinque lotti sono state ritrovate delle tracce di benzene, una sostanza chimica cancerogena. Neutrogena e Aveeno i brand sotto la lente d’ingrandimento. Solitamente il benzene non è contenuto in queste creme, quindi, i lotti sono stati contaminati.
Un’ esposizione al sole a lungo termine potrebbe causare tumori della pelle. Anche si si utilizzano di più le creme protettive, sono in aumento i tumori della pelle. Se la spalmiamo in abbondanza su viso e corpo non significa che possiamo stare al sole per ore. Meglio utilizzare un’alta protezione anche per prevenire i melanomi. Addio alla birra e ai vari oli che utilizzano gli incoscienti per un’abbronzatura africana ma che invecchia la pelle oltre a causare danni permanenti. Per i bambini la protezione solare deve essere ancora più protettiva, ancora più attenzione per i pigri che dopo un tuffo non spalmano nuovamente la crema protettiva. L’acqua della piscina e del mare elimina totalmente la protezione. La tintarella di luna rimane, quindi, sempre la più sicura.

