Sta per cambiare il volto delle bollette di luce e gas. A partire dal primo luglio, i cittadini riceveranno una fattura completamente rinnovata, pensata per essere finalmente più semplice da leggere, più trasparente, più comprensibile. Un vero e proprio “scontrino dell’energia”, dove ogni voce sarà spiegata in modo chiaro, affinché gli utenti possano capire davvero quanto e per cosa stanno pagando.
Ma non c’è solo la novità grafica e strutturale. In queste ore si gioca anche una partita cruciale per milioni di italiani in condizioni di vulnerabilità energetica. Entro domani, lunedì 30 giugno, scade il termine per accedere al cosiddetto servizio a tutele graduali, che consente oggi un risparmio medio sulla bolletta della luce di circa 113 euro l’anno per ogni utenza. Un’occasione che, secondo Assoutenti, rischia di andare persa per sempre se non verrà concessa una proroga.
“Sono in gioco 1,3 miliardi di euro annui di risparmi potenziali per 3 milioni di utenti ancora nel regime di maggior tutela”, spiega l’associazione. I vulnerabili – tra cui anziani over 75, disabili, percettori di bonus sociali e persone residenti in strutture d’emergenza – sono circa 11,8 milioni in tutto: oltre 8 milioni sono già passati al mercato libero, mentre gli altri rischiano ora di restare fuori da un’opportunità vantaggiosa. Da qui l’appello al governo, lanciato dal presidente di Assoutenti, Gabriele Melluso: “Chiediamo un intervento urgente per spostare la scadenza al marzo 2027, in linea con la fine del regime di tutele graduali. È quanto previsto anche da un emendamento al Decreto Bollette presentato da Alberto Luigi Gusmeroli, presidente della commissione Attività produttive alla Camera”.
Cosa cambia nella nuova bolletta
La nuova bolletta sarà molto più simile a uno scontrino fiscale. Niente più tecnicismi oscuri o cifre poco trasparenti: in prima pagina troverà spazio un frontespizio unificato con l’importo da pagare e tutte le informazioni essenziali. Segue lo “scontrino dell’energia”, con il dettaglio di come si compone il costo finale: energia, IVA e accise, bonus applicati, eventuali spese extra (interessi, servizi aggiuntivi), e anche il canone Rai, se incluso. Infine, troveremo il box offerta, un’area informativa ben organizzata dove il cliente potrà confrontare la bolletta con quanto promesso dal contratto: consumi effettivi e storici, letture, ricalcoli, potenza prelevata, rateizzazioni, stato dei pagamenti. Uno strumento utile, quasi didattico, per orientarsi tra numeri e clausole. L’obiettivo è chiaro: rendere più trasparente il mercato e responsabilizzare i consumatori, anche in vista della sempre maggiore liberalizzazione del settore energetico.