“Vivere il Natale come abbiamo fatto negli anni scorsi, senza tener conto delle disposizioni restrittive anti contagio Covid-19, potrebbe condurci verso una situazione catastrofica. Se non vogliamo aprire le porte delle terapie intensive a metà gennaio e i cimiteri con altri 10mila decessi, dobbiamo fare sacrifici nelle festività natalizie”. Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, ospite ieri sera di Fabio Fazio nella trasmissione Rai Che tempo che fa, non usa mezzi termini e si schiera, con forza, con quegli esponenti politici che sono per la strategia del rigore.

“Altrimenti – spiega – avremo una terza ondata ancora più virulenta di quella che abbiamo conosciuto, per due ragioni: perché apriamo le scuole e perché tra fine dicembre e inizio gennaio avremo il picco dell’influenza stagionale. Se ci troviamo con il picco dell’influenza, le scuole aperte e il contagio che riprende, noi avremo una situazione davvero pesante”.

