Il decreto “Sostegni bis” ha superato senza difficoltà il vaglio del Consiglio dei ministri. Il provvedimento, volto al rilancio dell’economia nel Paese, è composto da 77 articoli e prevede lo stanziamento di ben 40 miliardi di euro, una buona fetta dei quali verranno utilizzati per garantire una graduale ripresa delle attività delle imprese che hanno maggiormente subito le conseguenze negative della crisi economica. Una tranche consistente da 15,4 miliardi di euro verrà, quindi, stanziata per sostenere i ristori a fondo perduto. Una novità importante del decreto riguarda anche il blocco dei licenziamenti il quale è stato ulteriormente prorogato fino alla data del 28 agosto. Il Governo ha altresì deciso di raddoppiare i fondi da stanziare al settore turistico il quale riceverà, per l’avvio della stagione estiva, 3,45 miliardi di euro che vanno ad aggiungersi al miliardo e sette già stanziato dal precedente decreto. Le risorse saranno utilizzate per rilanciare il turismo nelle città d’arte e per sostenere gli alberghi, le strutture ricettive, gli operatori turistici e i lavoratori stagionali. Previsto anche l’arrivo di un nuovo bonus vacanze.

Importanti novità riguardano anche la sanità. Il Governo ha infatti stanziato 1,65 miliardi di euro per garantire l’operatività della struttura commissariale incaricata di gestire l’emergenza sanitaria. Sarà possibile inoltre, per le strutture sanitarie private accreditate dal Sistema sanitario nazionale (Ssn), somministrare i vaccini. Nel nuovo decreto “Sostegni” è inoltre prevista l’assunzione a tempo indeterminato di nuovi medici: la notizia è stata annunciata con grande soddisfazione dal ministro della Salute Roberto Speranza. All’interno del pacchetto di aiuti sono stati erogati ulteriori 320 milioni di euro per garantire il settore del wedding e le attività ristorative. Il dl prevede, inoltre, l’istituzione di nuovi strumenti di tutela e di welfare per i lavoratori dello spettacolo, con il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini che ha ringraziato il ministro del Lavoro Andrea Orlando per la grande attenzione dimostrata sul tema.

