È una serata d’inferno quella vissuta il 25 maggio scorso da una donna di 50 anni, residente nel quartiere Avvocata, vittima di una brutale aggressione a sfondo sessuale nei pressi dell’Isola B2 del Centro Direzionale di Napoli. L’agguato è scattato alla fine dell’orario di lavoro, in un momento in cui la cittadella degli affari si svuota, lasciando i vialetti semideserti e isolati.
Secondo quanto ricostruito, il malvivente – descritto come un giovane intorno ai 25 anni – ha iniziato a seguire la donna, attendendo il momento più propizio per entrare in azione. Una volta raggiunta in un punto riparato, si è avventato su di lei. A evitare conseguenze ancora più drammatiche sono state le urla disperate della vittima: le grida hanno infatti richiamato l’attenzione di due passanti che si trovavano a breve distanza nella piazza. Il loro tempestivo intervento ha spaventato il giovane, costringendolo alla fuga prima dell’arrivo di una pattuglia della Polizia di Stato, allertata per i soccorsi.

