Ventitré chili di sostanza stupefacente, abilmente nascosti all’interno di diverse cassettiere di legno. È quanto è emerso dal blitz effettuato dai carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Napoli all’interno di un impianto di stoccaggio merci sito nell’area industriale casertana. All’interno del mobilio, i militari hanno rinvenuto diciannove confezioni di marijuana dal peso totale di diciassette chili e sei chili di hashish, suddivisi in quindici panetti. Le cassettiere in cui era occultata la droga erano ancora imballate in bancali che erano giunti nel Casertano dalla penisola iberica. Un ritrovamento molto simile era avvenuto lo scorso 16 marzo, quando gli uomini dell’Arma avevano intercettato una partita di quarantotto chili di erba occultata in diversi complementi d’arredo.
È invece accusato dei reati di evasione e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini dello spaccio A. T., il trentanovenne pregiudicato di Ponticelli, tratto in arresto dai carabinieri della stazione di Castello di Cisterna. L’uomo, che stava scontando una pena agli arresti domiciliari, è stato pizzicato dai militari in via Leopardi, all’interno del complesso di case popolari noto come “Cisternina”, e immediatamente sottoposto a una perquisizione personale. Nelle tasche del trentanovenne i carabinieri hanno rinvenuto trentanove dosi di crack, otto dosi di marijuana e cinquantanove euro in banconote di vario taglio, ritenuti il provento giornaliero delle attività di spaccio. A. T. è stato quindi scortato nuovamente presso la propria abitazione, dove rimarrà in attesa del giudizio delle autorità competenti. Nel corso della giornata di ieri, i carabinieri della stazione di Qualiano avevano sorpreso in strada R. C., diciannovenne del luogo già noto alle forze dell’ordine, mentre cedeva due stecche di sostanza stupefacente di tipo hashish ad altrettanti acquirenti. La successiva perquisizione ha permesso ai carabinieri di trovare tredici stecche della stessa sostanza e la somma di centosettantacinque euro in contanti.

